Vivere il talento

28 Mar, 2024 alle 19:26 -

Vivere il talento

Il bando Vivere il Talento è emesso da Fondazione TIM nell’ambito dell’area di intervento Istruzione e Ricerca scientifica per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica.

L’abbandono scolastico è un tema di rilevanza comunitaria. Ed è proprio per scoraggiare  l’uscita precoce dal sistema formativo e l’accumulo di lacune e ritardi nell’acquisizione di competenze che possono compromettere le prospettive di crescita personale, culturale e professionale degli individui, nonché la cosiddetta disaffezione, che riguarda gli atteggiamenti che i giovani hanno nei confronti dell’istruzione e della formazione, più in generale, forse, verso le Istituzioni che Fondazione TIM lancia il bando vivere il Talento.

Occorrono dei professionisti che siano in grado di valutare i singoli ragazzi, nei loro punti di forza e debolezza, individuando eventuali talenti e aspirazioni che possano poi essere valorizzati nelle varie scelte scolastiche. Questo confronto in Italia avviene, per lo più, tra le mura domestiche con il consiglio di genitori e familiari che si limitano a riportare esperienze personali. La Scuola, comunque consapevole dell’importanza di guidare e indirizzare i giovani nelle scelte, ha intrapreso un’attività di tutoraggio già nel primo passaggio dalla secondaria di primo grado a quella di secondo grado e, a seguire, nell’orientamento in uscita verso i differenti percorsi (es. universitari, professionali, carriere in divisa e professioni sanitarie).

Soggetti che possono partecipare al bando Vivere il talento

Il bando è destinato ai soggetti pubblici e privati, Organizzazioni No Profit che hanno come missione Ricerca, Istruzione e Formazione. A titolo esemplificativo si indicano:

  • Fondazioni
  • Onlus iscritte all’anagrafe unica di cui al d.lgs. 460/97
  • Organizzazioni di volontariato iscritte ai registri di cui alla L. 266/91
  • Associazioni di Promozione Sociale iscritte ai registri di cui alla Legge 383/2000
  • Associazioni riconosciute
  • Enti Pubblici
  • Cooperative Sociali senza scopo di lucro
  • Imprese Sociali senza scopo di lucro
  • Università
  • Enti di ricerca
  • Enti religiosi Soggetti che possono partecipare al bando Vivere il talento

Struttura dei progetti da candidare al bando Vivere il Talento

Il progetto da presentare dovrà essere finalizzato ad individuare soluzioni innovative, con il supporto della tecnologia, per prevenire il fenomeno dei NEET. Condizione essenziale è che il soggetto proponente non abbia finalità di lucro, ovvero non eserciti attività d’impresa.

Nella struttura complessiva del progetto andranno necessariamente definiti:

Area strategica

  • il contesto in cui si opera e il sistema integrato di azioni che saranno messe in opera per attuare le soluzioni (compreso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche e informatiche);
  • le eventuali iniziative di integrazione/interazione con gli stakeholder di riferimento (associazioni, enti di rappresentanza dei fruitori destinatari del progetto, etc…);
  • la durata del progetto (max 18 mesi);
  • i profili qualitativi dei partner e i rapporti fra questi;
  • punti di forza e di debolezza del progetto proposto.
  • Area economica-finanziaria:  una previsione dettagliata e adeguatamente motivata dei costi del progetto, dell’utilizzo delle risorse finanziarie e il relativo piano gestionale.
  • Area misurazione sostenibilità: i risultati attesi e i relativi strumenti e criteri di valutazione/misurazione dei risultati raggiunti.
  • Area Comunicazione:  piano di comunicazione dettagliato che preveda un evento di lancio o di chiusura

Le proposte di progetti dovranno essere presentate entro il 13 maggio 2024

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link


Potrebbe interessarti

Contattaci per informazioni

Siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento

Contattaci