Strumento per le infrastrutture per i combustibili alternativi

18 Ott, 2021-

Strumento per le infrastrutture per i combustibili alternativi

Lanciate le chiamate del programma CEF relativamente ai  Trasporti- Strumento per le infrastrutture per i combustibili alternativi – Dotazione di coesione CEF-T-2021-AFIFCOEN il cui obiettivo è sostenere la realizzazione di infrastrutture di approvvigionamento di combustibili alternativi, contribuendo alla decarbonizzazione dei trasporti lungo la rete TEN-T.

Le call rimarranno aperte con  4 scadenze scaglionate  ( taglio multiplo):

  • 19 gennaio 2022
  • 7 giugno 2022
  • 10 novembre 2022
  • 13 aprile 2023
  • 19 settembre 2023

Esaminiamo le chiamate: 

Impianto di infrastrutture per combustibili alternativi – Contributi unitari

CEF-T-2021-AFIFCOEN-UNITS  supporta le Azioni a sostegno della realizzazione di un’infrastruttura di ricarica rapida dell’elettricità con una potenza minima di 150 kW, inclusa la connessione alla rete elettrica, sulla rete stradale TEN-T.

I costi relativi ai veicoli non saranno ammissibili.

Impianto di infrastrutture per combustibili alternativi – Lavori – GNL

CEF-T-2021-AFIFCOEN-WORKS-LNG  supporta le  azioni  sostegno del bunkeraggio di GNL per i porti marittimi e interni TEN-T come soluzione transitoria e con priorità alle azioni che includono l’assorbimento immediato o progressivo del bio-GNL.

I costi relativi alle navi saranno ammissibili nel caso della navigazione interna e del trasporto marittimo a corto raggio, se è necessario un numero iniziale di navi per avviare l’uso dell’infrastruttura di rifornimento supportata. In tal caso, il costo ammissibile è limitato alla differenza di costo tra una nave a combustibile fossile e la nave o le navi a emissioni zero proposte

Impianto di infrastrutture per combustibili alternativi – Lavori – Emissioni zero

CEF-T-2021-AFIFCOEN-WORKS-ZE  a sostegno delle:

  • Azioni a sostegno della realizzazione dell’infrastruttura di rifornimento di idrogeno sulla rete stradale TEN-T, con priorità al trasporto pesante a lungo raggio;
  • Azioni a sostegno della realizzazione dell’infrastruttura di rifornimento di idrogeno sulle sezioni della rete ferroviaria TEN-T per le quali è stata concessa una deroga all’obbligo di elettrificazione in linea con l’articolo 12, paragrafo 3, o 39, paragrafo 3, del regolamento TEN-T, su tratti di reti isolate come definite all’articolo 3, lettera u), del regolamento TEN-T, o in terminali per il rifornimento di locomotive da manovra;
  • Azioni a sostegno della realizzazione di infrastrutture di rifornimento di idrogeno e di elettricità dedicate al trasporto pubblico e ai veicoli pesanti nei nodi urbani, ad esempio infrastrutture di ricarica nei depositi di autobus, infrastrutture di ricarica accessibili al pubblico per veicoli pesanti, dispositivi di ricarica basati sull’opportunità e relativi sistemi di stoccaggio dell’energia;
  • Azioni a sostegno della diffusione di combustibili alternativi per porti marittimi, vie navigabili interne e porti interni e aeroporti TEN-T, ad esempio idrogeno, elettrificazione delle operazioni a terra degli aeroporti, infrastrutture di fornitura e stoccaggio di combustibili alternativi liquidi, ecc., in conformità alla direttiva 2014/ 94/UE26.

I costi relativi a veicoli o navi non saranno ammissibili, tranne nel caso della navigazione interna e del trasporto marittimo a corto raggio, se è necessario un numero iniziale di navi per avviare l’uso dell’infrastruttura di ricarica/rifornimento supportata. In tal caso, il costo ammissibile è limitato alla differenza di costo tra una nave a combustibile fossile e la nave o le navi a emissioni zero proposte.


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