Programma CEF -Trasporti : Azioni relative alla mobilità sicura

13 Ott, 2021-

Programma CEF -Trasporti : Azioni relative alla mobilità sicura

Nel contesto della chiamata CEF 2 Trasporti – Azioni relative alla mobilità sicura – Inviluppo di coesione (CEF-T-2021-SAFEMOBCOEN) che sostiene la modernizzazione delle infrastrutture di trasporto sulle reti centrali e globali della TEN-T sono state lanciate le seguenti chiamate:

CEF-T-2021-SAFEMOBCOEN-RESILIENCE-WORKS  sostiene la realizzazione di opere, con la possibilità di includere studi, per il miglioramento della resilienza delle infrastrutture di trasporto, in particolare ai cambiamenti climatici e ai disastri naturali attraverso aggiornamenti infrastrutturali o sistemi di monitoraggio intelligenti.

La durata prevista dell’azione dovrebbe essere di 4-5 anni al massimo.

CEF-T-2021-SAFEMOBCOEN-RESILIENCE-STUDIES sostiene gli studi relativi al miglioramento della resilienza delle infrastrutture di trasporto, in particolare ai cambiamenti climatici e ai disastri naturali attraverso aggiornamenti delle infrastrutture o sistemi di monitoraggio intelligenti sono ammissibili se il richiedente può dimostrare rischi elevati associati a nessuna azione e che l’azione è conforme al piano nazionale di adattamento dello Stato membro interessato.

La durata prevista dell’azione dovrebbe essere di 2-3 anni al massimo.

CEF-T-2021-SAFEMOBCOEN-STUDI DI SICUREZZA STRADALE sostiene le azioni che prevedono il miglioramento della sicurezza delle infrastrutture stradali esistenti, non la costruzione di nuove infrastrutture stradali. Sarà fornito sostegno alla diffusione dell’infrastruttura digitale, se ha lo scopo di migliorare la sicurezza stradale e la sicurezza nelle gallerie o se supporta le autorità nell’applicazione della sicurezza stradale. Saranno sostenuti miglioramenti sistemici della sicurezza stradale intrinseca, se l’intervento si basa sui risultati delle ispezioni mirate della sicurezza stradale o delle valutazioni della sicurezza stradale a livello di rete in conformità all’allegato II bis o III della direttiva (UE) 2019/ 1936 (rivisto). La durata prevista dell’azione dovrebbe essere di 2-3 anni al massimo.

CEF-T-2021-SAFEMOBCOEN-LAVORI DI SICUREZZA STRADALE  che sostiene opere, con possibilità di inclusione di studi, per la riqualificazione di tratti stradali esistenti dell’infrastruttura stradale centrale e complessiva della rete con scarso grado di sicurezza o elevata sinistricità, al fine di aumentarne la sicurezza. Tali azioni possono includere:

  • miglioramenti sistemici alla sicurezza intrinseca delle strade;
  • attuazione delle misure individuate durante la valutazione della sicurezza stradale a livello di rete ai sensi della direttiva (UE) 2019/1936;
  • potenziamenti delle sezioni più critiche e soggette a incidenti (“punti caldi”) come identificato nella valutazione della sicurezza stradale a livello di rete in conformità alla direttiva (UE) 2019/1936;
  • implementazione di sistemi di informazione digitale per l’uso sicuro di strade e gallerie stradali e/o per scopi di applicazione.

La durata prevista dell’azione dovrebbe essere di 4-5 anni al massimo.

CEF-T-2021-SAFEMOBCOEN-PARKINGS-WORKS  che  sosterrà  azioni finalizzate alla realizzazione di:

  • opere volte allo sviluppo di nuove aree di parcheggio sicure e protette sulla rete centrale stradale e suoi nodi, o sulla rete globale stradale se servono principalmente gli utenti della rete centrale stradale, per autocarri e veicoli commerciali, secondo lo studio sull’UE Parking Standard ( https://ec.europa.eu/transport/sites/transport/files/2019-study-on-safe-and-secure-parking-places-for-trucks.pdf ) e, a partire dalla sua entrata in vigore, secondo l’Atto Delegato adottato ai sensi del Regolamento 561/2006 [1] (ivi compresa la sicurezza e le tecnologie dell’informazione e della comunicazione);
  • opere volte a migliorare la sicurezza e la protezione delle aree di parcheggio esistenti sulla rete centrale stradale e suoi nodi, o sulla rete globale stradale se servono principalmente gli utenti della rete centrale stradale, per camion e veicoli commerciali, secondo lo studio su EU Parking Standard (incluse le tecnologie dell’informazione e della comunicazione di sicurezza e protezione);
  • opere di ottimizzazione dell’uso delle aree di parcheggio sicure e protette esistenti per camion e veicoli commerciali attraverso informazioni statiche e dinamiche, compresa la raccolta, l’elaborazione e la diffusione delle informazioni sui parcheggi. Tali interventi devono essere conformi al Regolamento delegato n. (UE) 885/2013 della Commissione (Regolamento delegato n. (UE) 885/2013 della Commissione, del 15 maggio 2013, che integra la direttiva ITS 2010/40/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la disposizione di servizi di informazione per parcheggi sicuri e custoditi per autocarri e veicoli commerciali (GU L 247 del 18.9.2013, pag. 1)) e applicare gli standard dell’Unione (ad es. DATEX2) e le linee guida, stabilire metodi per misurare dati accurati e affidabili provenienti da sensori, telecamere o altri dispositivi di monitoraggio e analizzare le zone prioritarie necessarie, come definito nel regolamento delegato n. (UE) 885/2013, tenendo conto condizioni del traffico, carenze o punti deboli delle infrastrutture e normative sulla guida.

Se l’Azione non è situata direttamente sulla rete stradale centrale o se è situata sulla rete stradale globale, l’applicazione deve giustificare la sua utilità per il funzionamento della rete centrale.

La durata prevista dell’azione dovrebbe essere di 4-5 anni al massimo.

I termini di presentazione delle candidature  per tutte le chiamate decorrono dal 16 settembre al 19 gennaio.


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