Pluralismo dei Partenariati giornalistici

27 Dic, 2023 alle 18:49 -

Pluralismo dei Partenariati giornalistici

CREA-CROSS-2024-JOURPART—PLURALISMO sviluppa il pluralismo dei Partenariati giornalistici.

Nello la call mira a sostenere i settori dei media di particolare rilevanza per la democrazia e la partecipazione civica, come i media locali e regionali, i media comunitari, il giornalismo investigativo e le organizzazioni che trasmettono notizie di interesse pubblico. Il sostegno sarà rivolto alle organizzazioni con esperienza nel campo dei media per erogare sovvenzioni a cascata (vale a dire riconcessione/sostegno a terzi).

Questo argomento copre i settori dei media che sono particolarmente rilevanti per la democrazia. Alcuni settori che svolgono un ruolo importante per il dibattito democratico non hanno i mezzi per adattarsi all’ambiente digitale e fenomeni come la contrazione delle redazioni o il deserto dei media possono portare a un  deterioramento del pluralismo. È quindi necessario sostegno affinché migliorino la loro posizione, adattino i loro metodi, continuino a fornire una fonte diretta di resoconti originali ai cittadini, contribuiscano a responsabilizzare i decisori politici e, in definitiva, contribuiscano a un settore più diversificato e indipendente.

Tipologia di proposte per realizzare il pluralismo dei Partenariati giornalistici

Le proposte devono mettere in atto schemi di finanziamento per gli enti dei media e il giornalismo indipendente. Possono essere proposte attività di accompagnamento. Le organizzazioni richiedenti dovrebbero essere in grado di istituire schemi di  finanziamento (sostegno a terzi) destinati ai mezzi di informazione, alle organizzazioni e, se necessario, ai professionisti e in modo da migliorare il panorama pluralistico dei media in tutta l’Unione europea. Le organizzazioni senza scopo di lucro e della società civile sono particolarmente incoraggiate a presentare domanda.

Le attività proposte devono concentrarsi sui settori dei media di particolare rilevanza democrazia e partecipazione civica, vale a dire il ruolo che svolgono nel rafforzare la democrazia, dare forma al dibattito pubblico e apportare benefici al pubblico e alle comunità, invece di concentrarsi solo sul profitto. Ai fini del presente bando tali settori sono in particolare:

  • Media locali e regionali
  • Giornalismo indipendente e investigativo
  • Organizzazioni che forniscono notizie di interesse pubblico/giornalismo di servizio pubblico (come giornalismo e media comunitari, legali e civici, notizie che aumentano la trasparenza sui media).

I candidati devono presentare, sviluppare e implementare un fondo per i media indipendenti e le organizzazioni attive principalmente in uno o più di questi settori. I meccanismi di finanziamento assumono la forma di sostegno finanziario a terzi. Copriranno il maggior numero possibile di aree e organi di informazione.

Questi schemi di finanziamento si concentreranno su attività che contribuiscono a sostenere, migliorare o trasformare il lavoro dei soggetti destinatari. Le attività possono, tra le altre, consistere in:

Innovazioni nella produzione editoriale (es. formati, contenuti), copertura e modelli di ricavo;

Il miglioramento della distribuzione e diffusione delle notizie;

Lo sviluppo e il coinvolgimento del pubblico e la costruzione della strategie di comunità

Lo sviluppo di strumenti tecnici applicabili ai temi sopra indicati

Formazione sugli argomenti sopra indicati

Oltre ai meccanismi di finanziamento, possono essere proposte attività di accompagnamento al fondo (ad esempio sviluppo di standard deontologici e di governance, disponibilità di bilancio, sviluppo di criteri e indicatori che ne inquadrano il sostegno, archivi di conoscenze, consulenza legale o formazione).

Sebbene la creazione di un fondo sia obbligatoria, le attività di accompagnamento sono facoltative, se pertinenti e basate sull’analisi dei bisogni.

La maggior parte del budget deve essere spesa nell’Unione Europea e le attività devono svolgersi in almeno quattro (4) paesi dell’Unione Europea. Le proposte dovrebbero concentrarsi su aree in cui la fornitura delle notizie specifiche sopra descritte è scarsa o sui mercati dei media in cui il pluralismo dei media è messo a dura prova. Potrebbero essere affrontate anche le esigenze delle redazioni più piccole.

Tutti i progetti devono rispettare gli standard dei media professionali ampiamente accettati. Gli standard e i criteri scelti devono essere indicati nella proposta e confermati con una Dichiarazione firmata su standard e indipendenza (allegata al modulo di domanda)

Tutti i partenariati dovrebbero considerare l’impronta ecologica delle attività che propongono e, ove pertinente, descrivere le strategie per garantire un settore dei media più sostenibile e rispettoso dell’ambiente

Le candidature vanno inviate entro il 14 febbraio 2024

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link


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