Fondo FAPI Sportello piccole imprese

24 Giu, 2024 alle 16:51 -

Fondo FAPI Sportello piccole imprese

Il Fapi- Fondo formazione Piccole medie imprese- lancia l’iniziativa Sportello piccole imprese che finanzia piani di formazione continua per imprese e lavoratori.

L’Avviso intende rispondere in modo mirato ai diversi bisogni delle Imprese del territorio nazionale, sostenendo lo sviluppo dei saperi dei lavoratori e la competitività delle aziende aderenti al Fondo.

Interventi finanziati dal Fapi

Nello specifico il Fapi con la presente iniziativa finanzia Piani formativi che coinvolgono IMPRESE DI PICCOLE DIMENSIONI (fino a 49 dipendenti) aderenti al FAPI, per azioni di formazione mirate allo sviluppo delle competenze di base, di alta formazione e/o specialistiche dei lavoratori fortemente collegati a piani di consolidamento, ri-organizzazione, investimento, innovazione aziendale, nonché all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale (IA) e alla sostenibilità aziendale (ESGEnvironment, Social, Governance).

Le linee di intervento sono due:

a. LINEA A – Nuovissime. E’ dedicata ad aziende di nuova adesione al FAPI (iscritte al Fondo non oltre i 6 mesi dalla presentazione del Piano).

b. LINEA B – Fidelizzazione. E’ dedicata alle aziende iscritte al FAPI da almeno 6 mesi

La disponibilità finanziaria per ciascuna Linea di intervento è pari ad € 500.000

Beneficiari del contributo

Possono presentare domanda contributo:

  • Imprese o Consorzi di Imprese che alla data di presentazione del Piano siano aderenti cioè iscritte al FAPI e che si impegnino a mantenerne l’iscrizione per almeno 24 (ventiquattro) mesi a far data dalla dichiarazione stessa, pena la revoca del contributo.
  • Enti di formazione e/o agenzie formative accreditate  presso la Regione di pertinenza del Piano, su incarico formale delle Aziende beneficiarie.
  • Associazioni temporanee di impresa (ATI) o di scopo (ATS) fra i predetti soggetti, alle quali possono aderire le Università pubbliche e private, gli Istituti di Istruzione Superiore.

Nello specifico il beneficiario:

1. Può essere titolare e interamente responsabile della gestione complessiva (tecnica, didattica e amministrativa) della realizzazione del Piano e dei Progetti nei confronti del FAPI;

2. oppure in caso di Piano presentato da Consorzi d’impresa, l’azienda beneficiaria può delegare formalmente il Consorzio alla presentazione e attuazione del Piano formativo. Il Consorzio, in caso di attività interna dovrà possedere i seguenti requisiti:

  • chiara indicazione all’interno dello Statuto della finalità, tra le altre, formativa a favore delle imprese consorziate;
  • almeno un’unità operativa nella Regione di pertinenza della formazione;
  • che almeno il 50% delle imprese del consorzio siano aderenti al Fapi;
  • un numero di lavoratori, delle aziende aderenti al Fapi, non inferiore al 30% dei lavoratori complessivi delle aziende consorziate.

I consorzi che intendono gestire ed erogare formazione per dipendenti di aziende non consorziate (cosiddetta attività esterna) dovranno essere in possesso dell’accreditamento regionale nelle Regioni in cui intendono operare.

oppure in alternativa, per la presentazione e l’attuazione dei Piani Formativi l’azienda può incaricare formalmente Soggetti terzi purchè accreditati presso le Regioni in cui si svolge l’attività formativa o accreditati in Regione ‘confinante’ a quella in cui si svolge la formazione.

Le aziende beneficiarie degli interventi devono risultare iscritte al FAPI al momento di presentazione della domanda di contributo.

Destinatari interventi formazione finanziati dal FAPI

Sono destinatari degli interventi formativi lavoratori/trici dipendenti da Imprese aderenti e versanti al FAPI per i quali esista l’obbligo del versamento all’INPS del contributo integrativo di cui all’art. 25 della legge 845/1978.

Per questa iniziativaformativa sono beneficiari:

a) Lavoratori/trici assunti con contratto a tempo indeterminato;

b) Lavoratori/trici assunti con contratto a tempo determinato;

c) Lavoratori/trici temporaneamente sospesi per crisi congiunturale, riorganizzazione aziendale e/o riduzione temporanea di attività;

d) Lavoratori/trici assunti con qualifica di apprendista. La partecipazione degli apprendisti ad attività formative riferibili alla formazione tecnico-professionalizzante e di mestiere è consentita senza limitazioni di partecipazione, tranne che per le tipologie di formazione che dovessero rientrare nella sfera esclusiva di competenza e finanziamento delle Regioni.

e) Soci lavoratori di cooperative.

ed inoltre:

f) Lavoratori/trici con contratti a progetto a rischio di perdita del posto di lavoro.

La condizione di rischio di perdita del posto di lavoro per lavoratori/trici con contratti a progetto deve essere espressamente indicata nella Dichiarazione di condivisione e approvazione del Piano.

Tale tipologia è ammessa esclusivamente per una quota massima complessiva del 20% del totale di Progetto e solo per le attività formative con un minimo di 6 partecipanti.

Infine, in via straordinaria possono partecipare alla formazione (laddove applicabile):

g) I titolari delle micro imprese

Misura del contributo

Sono ritenuti ammissibili i Piani presentati secondo il seguente calcolo per il massimale di finanziamento :

€ 150 x n. totale dipendenti dell’azienda e del Piano

In caso di imprese sotto i 10 dipendenti il massimale viene aumentato di € 50.

Il finanziamento richiesto per un Piano non può comunque superare € 50mila complessivi.

I Piani devono essere redatti e trasmessi per via telematica al Fapi tramite l’apposito applicativo informatizzato disponibile on-line sul sito del Fondo.

La procedura di presentazione delle domande online è aperta dal 04/06/2024 ore 10.00 fino ad esaurimento risorse e comunque non oltre il 12/12/2024 ore 12.00.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link


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