Fondo eccellenze della ristorazione

5 Feb, 2024 alle 18:55 -

Fondo eccellenze della ristorazione

Attivato il Fondo per le eccellenze gastronomiche e della ristorazione volto a sostenere il comparto dell’enogastronomia e dell’agroalimentare italiano mediante la concessione di contributi in conto capitale alle eccellenze della ristorazione, della pasticceria e della gelateria italiane.

Il fondo eccellenze della ristorazione si compone  due misure diverse:

  • misura Giovani Diplomati finalizzata a favorire la sottoscrizione di contratti di apprendistato tra le imprese stesse e giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera;
  • misura macchinari e beni strumentali che incentiva l’acquisto di macchinari professionali e di altri beni strumentali all’attività dell’impresa  nuovi di fabbrica.

Le risorse del Fondo sono riservate alle imprese che operano nel settore della ristorazione, gelaterie e pasticcerie.

Le spese ammesse a finanziamento sono diverse a seconda della misura cui si intende partecipare.

Fondo eccellenze della ristorazione- Misura Giovani Diplomati

Sono qualificate come ammissibili le spese relative alla remunerazione lorda per l’inserimento nell’impresa, con contratto di apprendistato, di uno o più giovani diplomati nei servizi  dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera

I giovani diplomati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

a) aver conseguito un diploma di istruzione secondaria superiore presso un Istituto Professionale di Stato per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera (IPSEOA) da non oltre 5 anni dalla data di sottoscrizione del suddetto contratto di apprendistato;

b) non aver compiuto, alla data di sottoscrizione del suddetto contratto di apprendistato, i trenta anni di età.

I contratti di apprendistato devono avere una durata minima di 1 anno ed una durata massima di tre anni.

Non sono ammesse le spese sostenute prima della presentazione della domanda di contributo.

Fondo eccellenze della ristorazione- Misura  macchinari e beni strumentali.

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali all’attività dell’impresa, nuovi di fabbrica, organici e funzionali, acquistati alle normali condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’impresa.

I beni strumentali acquistati devono essere mantenuti nello stato patrimoniale dell’impresa per almeno tre anni dalla data di concessione del contributo

 Quantificazione del contributo

Per entrambe le misure è prevista la concessione di un contributo in conto capitale non superiore:

a) al 70% (settanta per cento) delle spese totali ammissibili;

b) a 30.000,00 (trentamila/00) euro per singola impresa.

I contributi saranno concessi, con idoneo provvedimento, tenuto conto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande di agevolazione, sulla base della data e dell’orario di trasmissione della domanda stessa.

 Le istanze andranno presentate dal 1 marzo al 30 aprile.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link


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