Filiere biologiche

30 Mag, 2024 alle 18:05 -

Filiere biologiche

Finanziamenti dal Masaf per la realizzazione di interventi volti a favorire la promozione e lo sviluppo di Filiere biologiche.

I Progetti devono interessare un ambito territoriale nazionale. Per fare questo è necessario che gli interventi siano distribuiti sul territorio di cinque o più regioni e/o province autonome e hanno ricadute in ambito nazionale. L’importo totale dei costi ammissibili riconducibile ad una sola regione non può superare il 50% del totale dei costi ammissibili del Progetto.                

Contenuto dei progetti filiere biologiche

Iniziative per lo scambio di conoscenze e per azioni di informazione sulla produzione biologica (articolo 21 del regolamento (UE) 2022/2472)

Le iniziative sono volte a sviluppare azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze sul tema biologico, compresi corsi di formazione, seminari, conferenze e coaching, e ad azioni di informazione nonché alla promozione dell’innovazione in materia di produzione biologica, che contribuiscono al conseguimento di uno o più obiettivi specifici di cui all’articolo 6 del regolamento (UE) 2021/21151.

In particolare, le iniziative devono perseguire uno o più dei seguenti obiettivi:

a) Promuovere la transizione ecologica del comparto agroalimentare attraverso processi di riconversione alla produzione con metodo biologico;

b) Sviluppare la collaborazione e l’integrazione fra i soggetti della Filiera che permettano di riconoscere il maggior valore aggiunto alla produzione primaria biologica;

c) Stimolare le relazioni di mercato e garantire ricadute positive sulla produzione agricola di prossimità e sull’economia del territorio interessato, in particolare mediante la realizzazione di un sistema integrato, volto alla valorizzazione e alla vendita di prodotti agricoli ed agroalimentari biologici.

Costi ammissibili

a. spese per l’organizzazione di azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze, come corsi di formazione, seminari, conferenze e coaching, o azioni di informazione erogati dagli Organismi prestatori di servizi.

b. spese di viaggio, soggiorno e diaria dei partecipanti.

c. costi di prestazione di servizi di sostituzione durante l’assenza dei partecipanti.

L’intensità di aiuto è pari al 100 % dei costi ammissibili.

Iniziative per servizi di consulenza (articolo 22 del regolamento (UE) 2022/2472)

Le iniziative sono volte a supportare le aziende attive nel settore agricolo e i giovani agricoltori attraverso servizi di consulenza mirati all’avvio del processo di passaggio alla produzione biologica, alla fase di conversione, al miglioramento della produzione biologica sia in termini di prestazioni economiche che ambientali.

Gli aiuti non comportano pagamenti diretti ai beneficiari e sono erogati agli organismi prestatori dei servizi di consulenza.

Le iniziative, per essere finanziate, devono perseguire uno o più dei seguenti obiettivi:

a) Promuovere la transizione ecologica del comparto agroalimentare attraverso processi di riconversione alla produzione con metodo biologico;

b) Sviluppare la collaborazione e l’integrazione fra i soggetti della Filiera che permettano di riconoscere il maggior valore aggiunto alla produzione primaria biologica;

c) Stimolare le relazioni di mercato e garantire ricadute positive sulla produzione agricola di prossimità e sull’economia del territorio interessato, in particolare mediante la realizzazione di un sistema integrato, volto alla valorizzazione e alla vendita di prodotti agricoli ed agroalimentari biologici.

Gli aiuti sono accessibili a tutti i Soggetti beneficiari ammissibili nella zona interessata, sulla base di criteri oggettivamente definiti.

Qualora il servizio di trasferimento di conoscenze o di informazione sia erogato dal Soggetto proponente, l’adesione dei Soggetti beneficiari alla Filiera biologica non costituisce una condizione per avere accesso al servizio.

Per la consulenza fornita dai prestatori del servizio a un unico beneficiario attivo nella produzione agricola primaria, l’intensità di aiuto è pari al 100 % dei costi ammissibili fino al limite massimo di euro 25.000,00 per triennio come stabilito dagli orientamenti sugli aiuti di Stato nei settori agricolo, forestale e nelle aree rurali (2022/C 485/01).

Invece per la consulenza fornita dai prestatori del servizio a un unico beneficiario attivo nella trasformazione e nella commercializzazione di prodotti agricoli, l’importo dell’aiuto è pari al 100 % dei costi ammissibili fino al limite massimo di euro 200.000,00 per triennio come stabilito dagli orientamenti sugli aiuti di Stato nei settori agricolo, forestale e nelle aree rurali (2022/C 485/01).

iii Iniziative per le misure promozionali a favore dei prodotti agricoli biologici (articolo 24 del regolamento (UE) 2022/2472)

Iniziative volte a garantire la promozione e a sostenere lo sviluppo dei prodotti biologici attraverso:

a) l’organizzazione di concorsi, fiere ed esposizioni dedicate ai temi dell’agricoltura biologica;

b) la partecipazione a concorsi, fiere ed esposizioni dedicate, anche in maniera non esclusiva, ai temi dell’agricoltura biologica;

c) pubblicazioni destinate a sensibilizzare il grande pubblico in merito ai prodotti agricoli biologici.

Le pubblicazioni di cui alla lett. c) non fanno riferimento a nome di un’impresa, a un marchio o a un’origine particolari, fatta eccezione per il riferimento al biologico.

L’intensità di aiuto è pari al 100 % dei costi ammissibili.

Soggetti che possono presentare progetti per le filiere biologiche

Possono presentare domanda di accesso ai contributi per i Progetti a carattere nazionale, quali soggetti proponenti, le Filiere biologiche giuridicamente costituite o costituende in raggruppamenti di imprese, aventi almeno le seguenti caratteristiche:

a) compagine costituita da operatori biologici e/o in conversione, coinvolti nella produzione primaria con la partecipazione di almeno un operatore coinvolto nella preparazione e nella distribuzione di prodotti agricoli ed agroalimentari biologici;

b) gli operatori biologici coinvolti nella produzione primaria presenti nel raggruppamento dovranno essere in numero maggioritario, e dovranno avere nel complesso sede operativa in almeno 5 Regioni e/o Province autonome;

c) i soggetti del raggruppamento dovranno avere interessi comuni nella commercializzazione di uno o più prodotti della Filiera biologica.

I beneficiari del Progetto sono le PMI biologiche e quelle in conversione. Le PMI possono essere:

a) imprese che operano nella produzione agricola primaria;

b) imprese che operano nella trasformazione di prodotti agricoli;

c) imprese che operano nella commercializzazione di prodotti agricoli.

 Il Progetto presentato deve avere un importo complessivo non inferiore ad euro 300.000,00 (trecentomila/00) e non superiore ad euro 500.000,00  (cinquecentomila/00).

Le agevolazioni sono concesse mediante procedimento a sportello.

Le domande di accesso alle agevolazioni devono essere inviate esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo saq1@pec.politicheagricole.gov.it a decorrere dalle ore 12:00:00 del giorno 03/06/2024 e fino alle ore 12:00:00 del giorno 17/06/2024.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link


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