Evado a lavorare

29 Mag, 2024 alle 14:41 -

Evado a lavorare

Evado a lavorare è il bando per il reinserimento socio-lavorativo di persone detenute finanziato da Fondazione con il sud.

Il bando ha l’obiettivo di sostenere concreti processi di reinserimento sociale e lavorativo di persone in esecuzione penale, favorendone la progressiva autonomia, con l’intento di dare piena attuazione alla funzione rieducativa della pena e ridurre i tassi di recidiva nel lungo periodo.

Caratteristiche dei progetti

I progetti finanziati adotteranno un approccio integrato e orientato a dare una reale ed effettiva ‘seconda possibilità’ ai detenuti con pena definitiva residua non superiore ai quattro anni intra o extra- moenia, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità.

La Fondazione, ritenendo il lavoro componente fondamentale del processo rieducativo, sosterrà progetti sperimentali a carattere multidimensionale e sistemico finalizzati a garantire opportunità lavorative dignitose ai detenuti e al contempo percorsi di responsabilizzazione della comunità, promuovendo reti di sostegno accoglienti e inclusive e percorsi di riparazione.

Tutti i progetti finanziati dovranno includere la componente occupazionale quale strumento di riscatto e inclusione sociale dei detenuti, favorendo l’incontro dinamico tra domanda e offerta di lavoro, anche attraverso l’attivazione e/o il potenziamento di servizi volti a garantire un’adeguata connessione dentro-fuori il carcere. I progetti dovranno inoltre mettere al centro le persone in esecuzione penale e porre attenzione anche a tutte le altre dimensioni rilevanti di vita (es. abitativa, sanitaria, legale) promuovendo l’acquisizione di life skill e il rafforzamento delle relazioni affettive, funzionali a garantire l’efficacia dei percorsi di reinserimento.

Gli interventi dovranno integrarsi con le politiche e le risorse pubbliche esistenti, senza sovrapporsi a misure di sostegno già attive e favorire una programmazione condivisa tra pubblico, privato e terzo settore per un reinserimento integrato e coordinato dei detenuti.

Al fine di ridurre il pregiudizio verso la detenzione e contribuire a rendere stabili i percorsi occupazionali e di reinserimento sociale, sarà determinante creare o rafforzare contesti lavorativi e comunitari adeguati attraverso percorsi di sensibilizzazione del mondo produttivo e, più in generale, della cittadinanza.

Struttura del bando Evado a lavorare

Il bando si articola in due distinte fasi: la prima finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio di intervento; una successiva seconda fase di progettazione esecutiva, volta ad arricchire la proposta, anche mediante la modifica del partenariato e di aspetti critici rilevati nella valutazione iniziale.

Solo al termine della seconda fase la Fondazione procederà eventualmente all’assegnazione del contributo a una o più delle proposte presentate in risposta al bando. Si precisa che, in caso di assenza di proposte qualitativamente adeguate rispetto agli obiettivi del bando, quest’ultimo potrà anche concludersi senza che alcun contributo venga assegnato

Le proposte per concorrere al bando Evado a lavorare devono essere compilate e inviate esclusivamente on line, entro la data di scadenza e, non oltre, le ore 13:00 del 25 settembre 2024 attraverso il portale Chàiros messo a disposizione dalla Fondazione.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link


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