Promozione Distretti biologici

12 Apr, 2024 alle 18:04 -

Promozione Distretti biologici

Il MASAF  interviene a sostegno dei Distretti biologici mediante la concessione di  aiuti  finalizzati a  favorire la produzione agricola a ridotto impatto ambientale oltre che l’agricoltura biologica.

Possono presentare domanda di accesso ai contributi per i Progetti a carattere locale, quali soggetti proponenti, i Distretti biologici riconosciuti come tali dalle normative regionali e nazionali.

Beneficiari del progetto promozione distretti biologici

I Soggetti beneficiari del Progetto sono le PMI biologiche e quelle in conversione.

Le PMI possono essere:

a. imprese che operano nella produzione agricola primaria;

b. imprese che operano nella trasformazione di prodotti agricoli;

c. imprese che operano nella commercializzazione di prodotti agricoli.

Caratteristiche dei progetti promozione distretti biologici

I Progetti devono interessare un ambito territoriale locale. Il carattere locale dei Progetti è assicurato quando gli interventi sono realizzati in ambito regionale e/o interregionale e hanno ricadute nell’area definita dall’intervento.

I Progetti possono avere a oggetto uno o più interventi di seguito indicati.

Iniziative per lo scambio di conoscenze e per azioni di informazione sulla produzione biologica

Le iniziative sono volte a sviluppare azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze in materia di produzione biologica, compresi corsi di formazione, seminari, conferenze e coaching, e ad azioni di informazione nonché alla promozione dell’innovazione in materia di produzione biologica.

In particolare, le iniziative devono perseguire uno o più dei seguenti obiettivi:

a. conversione all’agricoltura biologica con particolare riguardo all’uso sostenibile delle risorse naturali e locali nei processi produttivi agricoli e alla tutela degli ecosistemi, tramite la progettazione e l’innovazione al servizio di un’economia circolare.

b. approccio territoriale, sia per la fase della conversione che del mantenimento della produzione biologica, favorendo la coesione e la partecipazione di tutti i soggetti economici e sociali;

c. organizzazione di attività partecipative al fine di garantire la più ampia adesione al Distretto;

d. integrazione delle attività agricole biologiche con le altre attività economiche presenti che ricadono all’interno di aree paesaggisticamente rilevanti;

e. limitazione dell’uso dei prodotti fitosanitari e il divieto all’uso di diserbanti per la pulizia delle strade e delle aree pubbliche;

f. adozione da parte degli agricoltori convenzionali di pratiche necessarie per impedire l’inquinamento accidentale delle coltivazioni biologiche;

g. divulgazione delle migliori pratiche messe in atto nei Distretti biologici;

h. sostegno alle attività multifunzionali collegate alla produzione biologica, quali la somministrazione di cibi biologici nella ristorazione pubblica e collettiva, la vendita diretta di prodotti biologici, l’attività agrituristica e di pescaturismo, il turismo rurale, l’agricoltura sociale, le azioni finalizzate alla tutela, alla valorizzazione e alla conservazione della biodiversità agricola e naturale

L’intensità di aiuto è pari al 100 % dei costi ammissibili.

Iniziative per servizi di consulenza

Le iniziative sono volte a supportare le aziende attive nel settore agricolo e i giovani agricoltori attraverso servizi di consulenza mirati all’avvio del processo di passaggio alla produzione biologica, alla fase di conversione, al miglioramento della produzione biologica sia in termini di prestazioni economiche che ambientali.

Gli aiuti non comportano pagamenti diretti ai beneficiari e sono erogati agli organismi prestatori dei servizi di consulenza.

Gli organismi che prestano i servizi di consulenza sono dotati di adeguate risorse in termini di personale qualificato e regolarmente formato, nonché di esperienza e affidabilità nei settori in cui prestano consulenza e possono coincidere con il Soggetto proponente.

Le risorse disponibili per il finanziamento dei Progetti ritenuti ammissibili ammontano ad euro 10.000.000,00 (diecimilioni/00).

Per la consulenza fornita dai prestatori del servizio a un unico beneficiario attivo nella produzione agricola primaria, l’intensità di aiuto è pari al 100 % dei costi ammissibili fino al limite massimo di euro 25.000,00 per triennio.

Iniziative per le misure promozionali a favore dei prodotti agricoli biologici

Iniziative volte a garantire la promozione e a sostenere lo sviluppo dei prodotti biologici attraverso:

a. l’organizzazione di concorsi, fiere ed esposizioni dedicate ai temi dell’agricoltura biologica;

b. la partecipazione a concorsi, fiere ed esposizioni dedicate, anche in maniera non esclusiva, ai temi della produzione biologica;

c. pubblicazioni destinate a sensibilizzare il grande pubblico in merito ai prodotti agricoli biologici.

L’intensità di aiuto è pari al 100 % dei costi ammissibili.

In ogni caso il progetto presentato deve avere un importo complessivo non inferiore ad euro 200.000,00 (duecentomila/00) e non superiore ad euro 400.000,00 (quattrocentomila/00).

Le domande di accesso alle agevolazioni devono essere inviate esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo saq1@pec.politicheagricole.gov.it a decorrere dalle ore 12:00:00 del giorno 15 aprile 2024 e fino alle ore 12:00:00 del giorno 29 aprile 2024.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link


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