Cooperazione paesi in via di sviluppo

14 Giu, 2024 alle 09:42 -

Cooperazione paesi in via di sviluppo

La Regione Sardegna finanzia progetti che promuovano la cooperazione con i  paesi in via di sviluppo.

Nello specifico l’iniziativa in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 sullo sviluppo sostenibile e nel rispetto degli indirizzi statali in materia, la realizzazione di iniziative di cooperazione dirette a:

1) favorire uno sviluppo socio economico sostenibile di lungo periodo nei territori di intervento;

2) sostenere le politiche di decentramento, il rafforzamento della governance a livello locale e la democratizzazione delle autonomie locali dei Paesi partner;

3) favorire la creazione di intese istituzionali tra i territori;

4) favorire la complementarietà e le sinergie con l’azione di cooperazione internazionale attuata dal Governo italiano nelle medesime aree geografiche e tematiche;

5) favorire la promozione di possibili percorsi di rientro nei paesi di provenienza degli immigrati;

6) promuovere azioni di educazione alla cittadinanza globale;

7) promuovere l’istruzione di ogni ordine e grado;

8) promuovere la realizzazione di interventi in materia di economia sociale e solidale;

9) fornire aiuti emergenziali alle popolazioni più vulnerabili colpite da eventi bellici o disastri naturali.

Contenuto dei progetti Cooperazione

I progetti dovranno promuovere un approccio partecipativo degli attori chiave, pubblici e privati, dei territori coinvolti, nel rispetto delle identità, delle vocazioni e delle competenze reciproche.

Le proposte progettuali dovranno:

  • essere allineate e coerenti con quanto previsto dai piani di sviluppo locale dei Paesi partner;
  • assicurare coordinamento ed integrazione con altri programmi promossi da Organismi internazionali, comunitari, nazionali e regionali;
  • prevedere la massima valorizzazione del ruolo di tutti i partner coinvolti;
  • promuovere la piena partecipazione delle fasce più vulnerabili, con particolare attenzione alle donne e ai giovani;
  • valorizzare le risorse e le competenze locali dei territori con cui si coopera e favorire la costruzione di partenariati stabili e duraturi;
  • assicurare un approccio etico e solidale nella realizzazione delle iniziative;
  • assicurare l’uso ecosostenibile delle risorse.

Aree Tematiche da sviluppare nelle proposte progettuali

  • Promozione dei diritti umani, parità di genere, partecipazione democratica, miglioramento della governance e sostegno della società civile;
  • Agricoltura, sicurezza alimentare e accesso all’acqua;
  • Sviluppo umano, salute, istruzione;
  • Sviluppo economico endogeno, inclusivo e sostenibile.

In coerenza con gli orientamenti ministeriali, la priorità sarà data ad iniziative che intendono realizzare azioni mirate a:

  • promuovere un’agricoltura ecologicamente sostenibile;
  • migliorare l’accesso all’acqua pulita, a sistemi di energia economici e sostenibili, all’istruzione, ai servizi di base;
  • promuovere il lavoro dignitoso, l’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne;
  • contrastare ogni forma di violenza e garantire l’accesso alla salute sessuale e riproduttiva;
  • rafforzare i sistemi sanitari, sostenere la ricerca, la produzione e l’equa distribuzione di farmaci, trattamenti e vaccini affinché siano accessibili a tutti

Aree Geografiche interessate dai progetti cooperazione

1. Africa Mediterranea: Egitto, Tunisia;

2. Africa Orientale: Etiopia, Kenya, Somalia, Sudan;

3. Africa Occidentale: Burkina Faso, Niger, Senegal;

4. Africa Australe: Mozambico;

5. Medio Oriente: Giordania, Iraq, Libano, Palestina;

6. Balcani: Albania;

7. Europa Orientale: Ucraina

8. America Latina e Caraibi: Cuba, El Salvador;

9. Asia: Afghanistan.

Le istanze di finanziamento potranno essere presentate dai seguenti soggetti capofila aventi sede:

  • Enti locali e forme associative tra i medesimi, costituite secondo le disposizioni del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL);
  • Università;
  • Organizzazioni non governative riconosciute dal Ministero degli Affari Esteri;
  • Organizzazioni di volontariato iscritte al Registro unico nazionale (Runts)

Misura del contributo

La misura del finanziamento complessivo è  pari a euro 850.000 così ripartiti:

  • Lotto 1: € 400.000 per l’erogazione di contributi agli Enti locali, ivi comprese le loro forme associative, e alle Università pubbliche;
  • Lotto 2: € 450.000 per l’erogazione di contributi alle Organizzazioni non governative riconosciute dal MAECI; alle Organizzazioni di volontariato iscritte al Runts.

In caso di assenza di progettualità valide, la summenzionata ripartizione potrà essere rimodulata in favore delle iniziative meritevoli di finanziamento.

Almeno il 20% delle risorse disponibili saranno destinate a progetti di emergenza in favore dei Territori Palestinesi e dell’Ucraina con l’obiettivo di fornire aiuti umanitari e assistenza alla popolazione civile, agli sfollati e ai profughi.

Ulteriori risorse recuperate e/o rese disponibili, potranno essere utilizzate per finanziare progetti di diretta iniziativa regionale o, nel caso di assenza degli stessi, per finanziare ulteriori iniziative progettuali utilmente collocate in graduatoria.

Il contributo regionale non potrà eccedere il 70% del costo totale del progetto fino ad un massimo di € 60.000 per singola iniziativa. La somma complessiva dei cofinanziamenti apportati dal capofila e dai partner dovrà essere, conseguentemente, pari o superiore al 30% del costo totale del progetto.

Il cofinanziamento richiesto potrà essere corrisposto anche da un solo soggetto.

Fino al 10% del costo totale dell’iniziativa potrà essere dedicato alla realizzazione di azioni di Educazione alla cittadinanza globale (ECG).

Le proposte andranno presentate entro il 31 luglio 2024.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link


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