Coesione sociale nello sport

9 Ott, 2023 alle 17:42 -

Coesione sociale nello sport

Il Dipartimento per lo Sport finanzia progetti incentrati sulla finalità sociale dello sport quale strumento di inclusione e coesione sociale. I finanziamenti sono destinati agli Enti di Promozione Sportiva, e per loro tramite, alle associazioni e società sportive dilettantistiche.

I progetti dovranno prevedere interventi organici e trasversali a beneficio del benessere dei cittadini e della coesione nella comunità. Dovranno inoltre creare un sistema di reti che coinvolgano anche enti locali, enti pubblici e del privato sociale deputati alla formazione e alla tutela delle giovani generazioni, associazioni di volontariato, cooperative. Unitamente a Comitati provinciali e regionali coinvolti, associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate allo stesso o a diverso EPS, centri educativi, inclusi i poli scolastici. Si dovranno inoltre prevedere iniziative di promozione, diffusione e comunicazione da organizzarsi nel corso delle attività progettuali, anche in coincidenza con specifiche giornate/iniziative nazionali e internazionali.

Requisiti dei progetti Coesione sociale nello sport

Per essere candidabili i progetti devono avere una o più delle seguenti finalità.

a) valorizzare il ruolo sociale dello sport quale strumento di inclusione e coesione sociale sostenendo la creazione di network e promuovendo lo sviluppo di buone pratiche. Tutto al fine di favorire la coesione delle comunità locali anche attraverso l’istituzione di presidi territoriali volti a promuovere la pratica sportiva e fisica;

b) promuovere interventi educativi volti ad affrontare efficacemente il linguaggio e gli atteggiamenti di odio, razzismo e discriminazione nello sport, che prevedano il  coinvolgimento non solo degli atleti e del personale sportivo, ma anche dei tifosi e delle tifose e delle famiglie. Tutto per consetire a tutti di vivere le manifestazioni sportive come spazio sicuro di incontro sociale e sportivo attraverso la promozione di una sana competizione e tifoseria, anche a livello dilettantistico;

c) promuovere e diffondere lo sport accessibile e inclusivo attraverso la partecipazione attiva delle persone con disabilità;

d) promuovere iniziative volte ad aumentare il coinvolgimento di bambine, bambini e adolescenti nelle attività  motorie e sportive attraverso la rimozione degli ostacoli che ne impediscono la partecipazione. Lo sport deve essere percepito come attività sicura e sana. Per questo il personale sportivo dovrà essere adeguatamente formato al fine di riconoscere situazioni di pregiudizio nei confronti dei soggetti minorenni e a rafforzare la loro capacità di prevenire, individuare e segnalare in maniera adeguata eventuali situazioni pregiudizievoli.

Le domande di contributo vanno inviate via PEC all’indirizzo progettisport@pec.governo.it , entro le ore 12.00 del giorno 3 novembre 2023

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link


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