CEF 2 Trasporti – Infrastruttura per combustibili alternativi

26 Ott, 2021-

CEF 2 Trasporti – Infrastruttura per combustibili alternativi

Aperte le chiamate del  programma CEF 2 Trasporti – Infrastruttura per combustibili alternativi – Dotazione generale CEF-T-2021-AFIFGEN  il cui obiettivo  è sostenere la realizzazione di infrastrutture di approvvigionamento di combustibili alternativi, contribuendo alla decarbonizzazione dei trasporti lungo la rete TEN-T.

Tutte le chiamate di questo gruppo sono a scadenza  multipla; pertanto le candidature potranno essere inviate a partire dal 16 settembre 2021 e fino al:

  • 19 gennaio 2022 17:00:00 ora di Bruxelles
  • 07 giugno 2022 17:00:00 ora di Bruxelles
  • 10 novembre 2022 17:00:00 ora di Bruxelles
  • 13 aprile 2023 17:00:00 ora di Bruxelles
  • 19 settembre 2023 17:00:00 ora di Bruxelles.

Esaminiamo gli argomenti delle singole chiamate:

Impianto di infrastrutture per combustibili alternativi – Contributi unitari

CEF-T-2021-AFIFGEN-UNITÀ supporta le azioni a sostegno della realizzazione di un’infrastruttura di ricarica rapida dell’elettricità con una potenza minima di 150 kW, inclusa la connessione alla rete elettrica, sulla rete stradale TEN-T. I costi relativi ai veicoli non saranno ammissibili.

Impianto di infrastrutture per combustibili alternativi – Lavori – GNL

CEF-T-2021-AFIFGEN-WORKS-LNG il cui obiettivo è sostenere la realizzazione di infrastrutture di approvvigionamento di combustibili alternativi per il trasporto per via navigabile sostenendo soluzioni a basse emissioni nella fase di transizione verso la decarbonizzazione del trasporto marittimo e fluviale lungo la rete TEN-T.

Supporta  azioni a sostegno del bunkeraggio di GNL per i porti marittimi e interni TEN-T come soluzione transitoria e con priorità alle azioni che includono l’assorbimento immediato o progressivo del bio-GNL.

I costi relativi alle navi saranno ammissibili nel caso della navigazione interna e del trasporto marittimo a corto raggio, se è necessario un numero iniziale di navi per avviare l’uso dell’infrastruttura di rifornimento supportata. In tal caso, il costo ammissibile è limitato alla differenza di costo tra una nave a combustibile fossile e la nave o le navi a emissioni zero proposte.

Impianto di infrastrutture per combustibili alternativi – Lavori – Emissioni zero

CEF-T-2021-AFIFGEN-WORKS-ZE finalizzata decarbonizzazione dei trasporti lungo la rete TEN-T supportando le seguenti azioni:

  • Azioni a sostegno della realizzazione dell’infrastruttura di rifornimento di idrogeno sulla rete stradale TEN-T, con priorità al trasporto pesante a lungo raggio;
  • Azioni a sostegno della realizzazione dell’infrastruttura di rifornimento di idrogeno sulle sezioni della rete ferroviaria TEN-T per le quali è stata concessa una deroga all’obbligo di elettrificazione in linea con l’articolo 12, paragrafo 3, o 39, paragrafo 3, del regolamento TEN-T, su tratti di reti isolate come definite all’articolo 3, lettera u), del regolamento TEN-T, o in terminali per il rifornimento di locomotive da manovra;
  • Azioni a sostegno della realizzazione di infrastrutture di rifornimento di idrogeno e di elettricità dedicate al trasporto pubblico e ai veicoli pesanti nei nodi urbani, ad esempio infrastrutture di ricarica nei depositi di autobus, infrastrutture di ricarica accessibili al pubblico per veicoli pesanti, dispositivi di ricarica basati sull’opportunità e relativi sistemi di stoccaggio dell’energia;
  • Azioni a sostegno della diffusione di combustibili alternativi per porti marittimi TEN-T, vie navigabili interne e porti interni e aeroporti, ad esempio idrogeno, elettrificazione delle operazioni aeroportuali a terra, infrastrutture di fornitura e stoccaggio di combustibili alternativi liquidi, ecc., in conformità con la direttiva 2014/ 94/UE26.

I costi relativi a veicoli o navi non saranno ammissibili, tranne nel caso della navigazione interna e del trasporto marittimo a corto raggio, se è necessario un numero iniziale di navi per avviare l’uso dell’infrastruttura di ricarica/rifornimento supportata. In tal caso, il costo ammissibile è limitato alla differenza di costo tra una nave a combustibile fossile e la nave o le navi a emissioni zero proposte.

I costi relativi alla produzione di idrogeno verde ai fini del trasporto saranno ammissibili come elementi sinergici alle condizioni specificate nella sezione 10.6 del programma di lavoro.


Potrebbe interessarti

Contattaci per informazioni

Siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento

Contattaci