Strumenti urbanistici comunali

9 Apr, 2024 alle 17:03 -

Strumenti urbanistici comunali

La Regione Sardegna sostiene i Comuni dell’isola nella compilazione degli strumenti urbanistici comunali. In particolare prevede la concessione di contributi per  incentivare la redazione dei Piani Urbanistici Comunali (PUC), in particolare:

  • i Piani Particolareggiati dei centri di antica e prima formazione (PPCM)
  • i Piani per gli Insediamenti produttivi (PIP),
  • il Piano Paesaggistico Regionale (PPR).

Le risorse disponibili saranno ripartite a seconda della tipologia di piano che si andrà ad implementare.

Possono partecipare al presente avviso e beneficiare del contributo tutti i Comuni del territorio regionale che alla data del 14 marzo:

  • non abbiano un PUC e/o un PPCM adeguato al PPR o un PIP, vigenti.
  • siano già dotati di un PUC e/o un PPCM adeguato al PPR e che abbiano perso, per prescrizione decennale, i contributi regionali assegnati per tale finalità (in tale caso, potranno recuperare il solo importo dei contributi persi).

La partecipazione è singola ed il contributo sarà assegnato al solo Comune beneficiario. E’ consentita la partecipazione contemporanea a più linee, mediante richieste separate. Non è consentita la partecipazione di Unioni di Comuni o altre forme associative tra Comuni.

E’, invece, consentita, successivamente alla assegnazione del contributo e alla stipula dei singoli protocolli, la gestione in forma associata dei contributi tramite le Unioni di Comuni, senza però che ciò costituisca né motivo di premialità, né delega della responsabilità di ogni Comune nei confronti della Regione.

Destinazione del contributo strumenti urbanistici

Il contributo può essere utilizzato per dotarsi dei seguenti strumenti urbanistici:

  • Linea A: Piano Urbanistico Comunale in adeguamento al PPR.
  • Linea B: Piano particolareggiato del centro di antica e prima formazione in adeguamento al PPR.
  • Linea C: Piano per gli insediamenti produttivi.

 Il finanziamento massimo erogabile non potrà essere superiore al 90% della spesa effettivamente sostenuta e rendicontata per la redazione e l’approvazione dello strumento urbanistico oggetto della richiesta. In caso di spese sostenute inferiori, la quota regionale sarà ridotta per rientrare nel limite di legge.

La quota residua, minimo pari al 10%, a copertura della spesa complessiva resta a carico del Comune e non può essere coperta da altri finanziamenti regionali, comunque denominati.

E’ stabilita una soglia massima di finanziamento, per ogni strumento e ogni linea, pari a € 1.000.000,00.

Il finanziamento sarà assegnato fino ad esaurimento del plafond massimo disponibile per ogni linea, ed è, perciò, possibile che all’ultimo beneficiario sia assegnato un contributo inferiore a quanto richiesto. In caso di accettazione, le risorse mancanti saranno interamente a carico del beneficiario. La Regione si riserva di non assegnare il contributo qualora il suo importo sia inferiore al 50% dell’importo richiesto dal beneficiario.

Spese ammesse a contributo

Il finanziamento può essere utilizzato per coprire le seguenti spese:

  • Acquisizione di cartografia di base o tematica, in scala adeguata allo strumento urbanistico da redigere, a condizione che la stessa non sia già resa disponibile da parte della Pubblica Amministrazione o altri enti (ad esempio, il DBGT regionale). Sono comprese le attività propedeutiche, quali riprese aeree, rilievi sul posto, ecc.
  • Affidamento dei servizi di progettazione, a professionisti e/o società abilitate, dello strumento urbanistico o di sue fasi propedeutiche (ad es. aspetti sociodemografici, idrogeologici, archeologici, agronomici, ecc.);
  • Spese connesse alla procedura amministrativa correlata allo strumento, quali spese di pubblicazione, spese di stampa, bolli, ecc.;
  • Materiale di consumo, purché sia dimostrata la stretta connessione e indispensabilità con la redazione dello strumento.
  • Ogni altra spesa che, a giudizio dell’ufficio erogatore del finanziamento, sia dimostrata essere necessaria, purché finalizzata alla sola redazione dello strumento. Non sono perciò finanziabili acquisti  di attrezzature informatiche (computer, plotter, software), in quanto utilizzabili anche per altri scopi, né opere materiali connesse alla realizzazione del Piano (ad es. opere di urbanizzazione del PIP).

La richiesta dei Comuni dovrà pervenire entro e non oltre le ore 14:00 del 15 Aprile 2024 esclusivamente tramite PEC all’indirizzo di posta elettronica certificata: eell.urb.pianificazione@pec.regione.sardegna.it.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link


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