Riconversione vigneti 2025

17 Feb, 2025 alle 18:28 -

Riconversione vigneti 2025

Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di aiuto per l’Intervento settoriale ristrutturazione e riconversione dei vigneti per l’annualità finanziaria 2025/2026.

La regione Sardegna con l’intervento ristrutturazione e riconversione si pone come obiettivi prioritari di aumentare la competitività dei produttori vitivinicoli regionali, favorendo la valorizzazione delle produzioni di qualità e/o certificate e l’adeguamento della composizione ampelografica dei vigneti ai nuovi  orientamenti dei consumi

Gli interventi di ristrutturazione e/o riconversione dovranno pertanto perseguire una o più delle seguenti finalità:

  • adeguare la produzione alle richieste del mercato;
  • migliorare la qualità delle produzioni;
  • valorizzare la tipicità dei prodotti legata al territorio ed ai vitigni tradizionali di maggior pregio enologico o commerciale;
  • migliorare le tecniche di gestione dei vigneti;
  • ridurre i costi di produzione attraverso l’introduzione della meccanizzazione parziale o totale delle operazioni colturali.

Specifiche delle misure ristrutturazione e riconversione

Possono beneficiare dell’aiuto i seguenti soggetti:

  • gli imprenditori agricoli singoli o associati;
  • le organizzazioni di produttori del settore viticolo;
  • le società di persone e di capitali esercitanti attività agricola.

I soggetti interessati ad aderire all’aiuto previsto dalle presenti disposizioni per l’Intervento settoriale Ristrutturazione e riconversione dei vigneti devono presentare la richiesta di estirpazione del vigneto al Servizio Territoriale competente per territorio almeno 30 giorni prima del termine per la presentazione della domanda di sostegno in modo da consentire la relativa istruttoria. Le richieste verranno evase in ordine di presentazione al Servizio Territoriale competente per territorio.

È ammesso solo il reimpianto del vigneto da autorizzazioni sullo stesso appezzamento o su appezzamenti diversi.

Nello specifico sono consentite le seguenti attività:

A) Riconversione varietale (deve essere sempre previsto il cambio della varietà) che consiste nel reimpianto sullo stesso appezzamento o su un altro appezzamento, con o senza la modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite, ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale;

B) Ristrutturazione (non è mai ammesso il cambio della varietà) che consiste:

1) nella diversa collocazione del vigneto attraverso il reimpianto del vigneto stesso in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per l’esposizione che per ragioni climatiche ed economiche;

2) nel reimpianto del vigneto sulla stessa particella, ma con modifiche alla forma di allevamento o al sesto di impianto.

Ciascuna operazione oggetto di domanda di sostegno può indicare una o più attività.

Spese e interventi ammissibili

  • Spese per lavorazione preparatorie (ripperatura, scasso)
  • Spese per aratura
  • Spese per erpicatura o altre lavorazioni di affinamento
  • Spese per fresatura
  • Spese per analisi del terreno
  • Spese per concimazione organica e minerale
  • Spese per squadratura e picchettamento
  • Spese per acquisto dei materiali necessari per la realizzazione dell’impianto viticolo (barbatelle innestate o da innestare, marze, elementi per il fissaggio delle strutture di sostegno, ancore, tondini di ferro, filo di acciaio, tendifilo, legacci per pianta e tutto quanto necessario).
  • Spese per realizzazione dell’impianto viticolo (lavoro di messa a dimora del materiale vegetale)
  • Spese per messa in opera delle strutture di sostegno.

Può essere richiesto un contributo pari a massimo 400.000 euro. Tale limite si applica anche nel caso in cui lo stesso beneficiario faccia parte di più compagini sociali.

L’aiuto è erogato dall’Organismo Pagatore ARGEA direttamente al singolo beneficiario in relazione alla superficie vitata.

Modalità di presentazione delle domande di riconversione

La domanda di sostegno deve essere presentata entro il 31 marzo 2025.

Le domande di pagamento possono essere presentate con una tempistica diversa a seconda della tipologia di domanda di sostegno.

Nel caso di scelta del pagamento a collaudo dei lavori l’accesso all’intervento settoriale prevede la seguente tempistica:

1. la presentazione di una domanda di sostegno entro il 31 marzo 2025;

2. la presentazione di domanda di pagamento a collaudo, per il collaudo dei lavori ed il relativo pagamento del saldo spettante entro il 20 giugno 2026.

Nel caso di scelta del pagamento anticipato l’accesso all’intervento settoriale prevede la seguente tempistica:

1. la presentazione di una domanda di sostegno con richiesta di pagamento d’anticipo per la liquidazione dell’80% del contributo finanziato per l’intera operazione, entro il 31 marzo 2025;

2. la presentazione di una domanda di pagamento a saldo, per il collaudo delle opere: 20 giugno 2026 e l’eventuale liquidazione del saldo spettante pari al massimo al 20% del sostegno ammesso: 20 giugno 2027.

Non sono ammesse domande di sostegno che prevedano il pagamento del saldo dopo il 15 ottobre 2027.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link


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