L’agricoltura: strumento di inclusione sociale per soggetti deboli

22 Mar, 2021-

L’agricoltura: strumento di inclusione sociale per soggetti deboli

OPERAZIONE 16.9 “Sostegno per la diversificazione delle attività riguardanti l’assistenza sanitaria, l’integrazione sociale, l’agricoltura sostenuta dalla comunità e l’educazione ambientale e alimentare”. AMBITO 1: INCLUSIONE SOCIALE DI SPECIFICI GRUPPI SVANTAGGIATI E/O MARGINALI codice bando 54301

Il Gal Natiblei  intende promuovere la costituzione di un unico gruppo di cooperazione operante nel settore dell’agricoltura sociale, con riferimento specifico alle opportunità occupazionali di soggetti svantaggiati da inserire nei territori di  Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Carlentini, Cassaro, Ferla, Francofonte, Lentini, Palazzolo Acreide, Sortino, Licodia Eubea, Militello in Val di Catania, Scordia, Vizzini, Chiaramonte Gulfi, Giarratana  e  Monterosso Almo.

Il Gruppo di Cooperazione, il polo o la rete,  per raggiungere la finalità prefissata, dovrà coinvolgere diverse professionalità: agricoltori, imprese agroalimentari e forestali, psicologi, terapeuti, animatori sociali, liberi professionisti, Comuni, ASL, istituti scolastici, cooperative sociali, ONLUS e altri gestori del territorio sia pubblici che privati.

Le attività da includere nel progetto sono le seguenti:

  • animazione della zona interessata (incontri, focus group, ecc.) finalizzata al coinvolgimento del maggior numero di soggetti aderenti al partenariato e alla condivisione delle conoscenze tra i soggetti di un determinato territorio volta alla definizione di azioni coordinate necessarie per rendere fattibile il progetto collettivo; nel caso di poli, l’animazione può consistere anche nell’organizzazione di programmi di formazione, nel collegamento in rete tra i membri e nel reclutamento di nuovi membri;
  • predisposizione e realizzazione del progetto di cooperazione, volto ad attivare sul territorio relazioni e servizi atti ad offrire risposte a bisogni sociali locali, ad affrontare il tema della formazione e inclusione sociale e lavorativa di soggetti deboli e/o svantaggiati, mediante attività afferenti a pratiche agricole, alla valorizzazione del paesaggio e ad attività artistiche e/o culturali legate al mondo rurale;
  • costituzione del partenariato e predisposizione degli atti a ciò necessari (atto costitutivo, statuto, regolamento interno, ecc.); nel caso di poli e reti già esistenti, che intraprendono una nuova attività, saranno ammissibili esclusivamente gli interventi connessi all’attuazione del progetto di cooperazione proposto;
  • attività promozionale e divulgativa dei risultati ottenuti.

Le domande di sostegno potranno essere presentate dal 18 marzo al 16 giugno 2021 ed, in caso di accoglimento, riceveranno un contributo pari al 100% dei costi di cooperazione ritenuti ammissibili secondo le specifiche del bando. I massimali sono diversi a seconda della durata del progetto:

  • euro 100.000,00 incluso eventuale IVA qualora non recuperabile, in caso di progetto di durata biennale;
  • euro 50.000,00 incluso eventuale IVA qualora non recuperabile, in caso di progetto di durata annuale.

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