L’avviso 12/24 PR Sicilia FSE+ 2021-2027 finanzia progetti per l’inserimento socio-lavorativo dei soggetti in esecuzione penale.
La finalità è quella di sviluppare sinergie di interventi utili a favorire l’inclusione sociale dei soggetti in esecuzione penale intramuraria ed esterna attraverso percorsi integrati di orientamento, formazione e di inserimento lavorativo, che coinvolgeranno tutti gli operatori settoriali dei servizi al lavoro, dei servizi di inclusione, dei servizi formativi e le imprese.
Per i soggetti in esecuzione penale, pertanto, si prevede l’attivazione di strumenti di incentivazione della dimensione lavorativa a partire dalla fase della detenzione fino alla fase post-detentiva mediante la realizzazione di percorsi che facilitino il reale inserimento socio-lavorativo dei detenuti.
L’obiettivo è rendere effettivo, sia per i detenuti sia per coloro sottoposti a misure alternative alla detenzione, o sottoposti all’applicazione di misure penali dell’A.G. minorile, il principio dell’apprendimento permanente, offrendo loro percorsi di formazione che consentano di acquisire e, nei limiti della normativa, riconoscere conoscenze e capacità utili a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, per garantire una effettiva integrazione sociale in contrasto alla povertà e alla recidiva.
Promotori dei progetti per l’inclusione dei soggetti in esecuzione penale
I soggetti che possono presentare istanza di finanziamento sono gli Enti di formazione accreditati alla macrotipologia formativa “Formazione continua e permanente o le Agenzie per il lavoro accreditate per l’erogazione dei servizi per il lavoro in Sicilia in forma associata (ATI/ATS o Consorzio), in qualità di capofila.
L’ATI/ATS o Consorzio dovrà essere composto necessariamente dai seguenti tre soggetti:
– Ente di formazione;
– Agenzia per il lavoro;
– Ente del terzo settore iscritto al RUNTS.
I componenti dell’ATI/ATS o Consorzio devono essere necessariamente 3 soggetti diversi. Pertanto, un organismo può partecipare esclusivamente con un ruolo, pena esclusione.
Destinatari dei progetti di inclusione
Al momento della selezione svolta dal soggetto beneficiario, in accordo con l’istituto penitenziario e/o con l’Ufficio dell’esecuzione penale esterna e/o con i Servizi Minorili, i destinatari devono possedere i seguenti requisiti:
– essere residenti o domiciliati nel territorio della Regione Siciliana;
– avere un’età compresa dai 18 ai 64 anni compiuti;
– essere condannati in esecuzione di pena presso gli Istituti penitenziari siciliani o essere ammessi a misure alternative alla detenzione o a misure e sanzioni di comunità ai sensi della normativa vigente, o sottoposti a provvedimenti penali dell’Autorità Giudiziaria Minorile;
– essere sottoposti a una pena residua non inferiore a 24 mesi e non superiore a 60 mesi per le persone che eseguono la pena negli Istituti penitenziari.
Almeno il 20% dei soggetti di cui sopra pena esclusione dell’istanza, devono essere cittadini di paesi terzi.
Gli interventi ammissibili a finanziamento riguardano la realizzazione di percorsi integrati, mirati e personalizzati, al fine di sostenere l’inclusione sociale e l’inserimento lavorativo dei destinatari, mediante diverse tipologie di azioni riportate di seguito:
a) Azione 1. Orientamento iniziale e definizione del percorso
b) Azione 2. Formazione
c) Azione 3. Tirocinio lavorativo in imprese e/o in laboratorio tecnico-pratico
d) Azione 4. Orientamento specialistico finale, incrocio domanda e offerta di lavoro
L’Azione 1 è obbligatoria, deve essere sempre attuata per prima ed accompagnata dall’Azione 2 e/o dall’Azione 3.
La presentazione delle istanze deve avvenire entro il sessantesimo giorno successivo dalla data di apertura del sistema informativo, che sarà resa disponibile con un successivo comunicato pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento e sul sito www.sicilia-fse.it/.
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link
