Incentivi regionali vitivinicolo

15 Apr, 2024 alle 18:46 -

Incentivi regionali vitivinicolo

La regione Sardegna sostiene le imprese del settore vitivinicolo con incentivi finalizzati a  favorire l’adeguamento delle strutture aziendali, per migliorare il rendimento globale delle imprese, soprattutto in termini di adeguamento alla domanda di mercato.

Nello specifico si vuole:

  • migliorare la sostenibilità economica e la competitività dei produttori vitivinicoli;
  • migliorare il rendimento delle aziende vitivinicole e il loro adeguamento alle richieste del mercato, nonché aumentarne la competitività nel lungo periodo per quanto riguarda la produzione e la commercializzazione di prodotti vitivinicoli, segnatamente in materia di risparmio energetico, efficienza energetica globale e processi sostenibili;
  • migliorare il risparmio energetico e il miglioramento dell’efficienza energetica complessiva;
  • favorire la sostenibilità sociale e ambientale;
  • valorizzare le produzioni di qualità;
  • favorire l’innovazione e l’introduzione di tecnologie innovative.

Beneficiari degli incentivi vitivinicolo

Possono accedere al bando e presentare domanda di aiuto le imprese singole microimprese, piccole, medie, intermedie e grandi imprese o associate che hanno sede legale e/o operanti nel territorio della regione Sardegna.

Inoltre è necessario che l’impresa istante svolga almeno una delle seguenti attività:

a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

c) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;

d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

Pertanto, i soggetti che possono beneficiare dell’aiuto devono essere produttori di vino.

Non sono ammessi soggetti che effettuano esclusivamente la sola commercializzazione dei prodotti oggetto dell’aiuto.

Possono beneficiare dell’aiuto i soggetti operanti sull’intero territorio regionale per investimenti localizzati esclusivamente nel territorio regionale.

Tipologia di investimenti finanziabili

Per accedere agli incentivi vitivinicolo è necessario realizzare degli investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento, in infrastrutture vinicole e in strutture e strumenti di commercializzazione del vino.

Il sostegno è diretto a migliorare il rendimento globale dell’impresa ed aumentare la competitività oltre che il miglioramento in termini di risparmi energetici, efficienza globale nonché trattamenti sostenibili.

Nello specifico le azioni consentite sono le seguenti:

01 Produzione di prodotti vitivinicoli dalla lavorazione delle uve all’imbottigliamento

02 Controllo di qualità

03 Marketing dei prodotti vitivinicoli

04 Investimenti a carattere generale

Al fine di ottenere gli incentivi è necessario presentare un progetto che specifichi tutti gli interventi da applicare. In particolare i progetti devono

ـ riguardare investimenti finalizzati strettamente ed esclusivamente alla produzione o la commercializzazione dei prodotti vitivinicoli di cui all’allegato VII, parte II del regolamento (UE) n. 1308/2013;

ـ prevedere il piano degli investimenti e la loro localizzazione;

ـ contenere una relazione tecnico-economica puntuale e dettagliata riportante i motivi per i quali si intende realizzare l’investimento proposto in relazione alla realtà produttiva dell’impresa, nonché le aspettative di miglioramento in termini di competitività ed incremento delle vendite.

E’ stabilito un importo massimo di spesa ammissibile per progetto pari a 400.000 euro per progetti realizzati nel territorio regionale.

Per la realizzazione degli interventi finanziabili, l’intensità degli aiuti per le microimprese, piccole e medie imprese è fissata nella percentuale del 40% della spesa riconosciuta ammissibile. La restante parte, non coperta dal finanziamento pubblico, sarà a totale carico dei beneficiari.

Per le imprese classificabili come intermedia e grande impresa l’intensità dell’aiuto è pari rispettivamente al 20% e al 19%. La restante parte, non coperta dal finanziamento pubblico, sarà a totale carico dei beneficiari.

 Spese ammissibili

Le spese ammissibili sono quelle sostenute nel periodo successivo alla data di presentazione telematica della domanda di aiuto e fino ai termini per il completamento dell’investimento.

Inoltre, per essere ammissibile la spesa deve essere:

  • imputabile ad un investimento ammissibile; vi deve essere una stretta relazione tra spese sostenute, investimenti realizzati ed obiettivi al cui raggiungimento l’intervento concorre;
  • pertinente rispetto all’azione ammissibile e risultare conseguenza diretta dell’azione stessa;
  • congrua rispetto all’azione ammissibile e comportare costi commisurati alla dimensione del progetto;
  • necessaria per attuare l’investimento.

La domanda di aiuto è presentata all’Organismo Pagatore AGEA entro il 30 aprile 2024.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link


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