Incentivi attività teatrali e musicali

21 Mar, 2024 alle 20:00 -

Incentivi attività teatrali e musicali

Contributi a favore degli Organismi dello spettacolo che organizzano attività teatrali, musicali e di danza in Sardegna.

Possono presentare istanza gli Organismi legalmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata che non abbiano scopo di lucro. I richiedenti devono inoltre avere svolto professionalmente, attività continuativa e documentata negli ultimi 3 anni, nell’ambito di uno o più settori dello spettacolo dal vivo.

Inoltre è necessario che i candidati abbiano una o più delle seguenti caratteristiche:

  • Teatri di rilevante interesse culturale e/o Teatri di Tradizione riconosciuti dal Ministero della Cultura che svolgono un’attività prevalentemente di produzione e di ospitalità qualificata;
  • compagnie di produzione che svolgono prevalentemente attività di produzione e distribuzione delle proprie opere, nei diversi settori artistici (devono effettuare almeno una nuova produzione nell’arco dell’anno e gli spettacoli in ospitalità possono essere al massimo il 40%);
  • organizzatori di circuiti multidisciplinari regionali, riconosciuti dal MIC che svolgono solo un’attività di distribuzione, promozione e formazione del pubblico;
  • organizzatori di circuiti territoriali che svolgono solo attività di distribuzione e diffusione in ambito regionale, con non meno di 100 rappresentazioni annuali. Il circuito di spettacolo deve prevedere la distribuzione in almeno 10 paesi della Sardegna ed interessare tutte le province sarde, garantendo nella loro programmazione la circuitazione di almeno il 20% di compagnie sarde inserite in cartellone;
  • organizzatori di festival che assicurano lo svolgimento in Sardegna di grandi eventi di pubblico spettacolo, di richiamo nazionale e internazionale. I festival contemplano la ripetitività dell’evento nello stesso luogo (città e comuni limitrofi), l’offerta di spettacoli, con titoli diversi, non inferiore a dieci, nell’ambito di un coerente progetto culturale. I festival devono realizzarsi in un arco di tempo limitato. Si stabilisce un termine di svolgimento che varia da un minimo di 3 giorni a un massimo di 21 giorni consecutivi;
  • organizzatori di rassegne che assicurano lo svolgimento in Sardegna di eventi di pubblico spettacolo inseriti in un unico cartellone con alla base un coerente progetto culturale. La rassegna deve svolgersi in un arco temporale che varia da un minimo di 10 giorni ad un massimo di 7 mesi consecutivi con un minimo di 15 spettacoli con titoli diversi.

Requisiti per ottenere gli incentivi attività teatrali e musicali

Gli Organismi istanti devono possedere, a pena di esclusione dai benefici contributivi i seguenti requisiti minimi:

  • avere sede legale e operativa nel territorio regionale;
  • avere scopi statutari riguardanti la produzione e/o la promozione e la distribuzione in uno o più generi di spettacolo dal vivo nei settori del teatro, della musica e della danza;
  • operare in modo esclusivo e continuativo in uno o più dei precedenti settori di spettacolo da almeno 3 anni con programmazione regolare per la maggior parte dell’anno solare. Fanno eccezione gli organizzatori di rassegne e festival che concentrano la loro attività in periodi brevi e definiti. Questi dovranno comunque garantire nel tempo di svolgimento della manifestazione un minimo rispettivamente di quindici e dieci spettacoli diversi. Per programmazione regolare deve intendersi la rappresentazione di almeno uno spettacolo al mese, o 15 spettacoli nell’arco di sette mesi consecutivi con rappresentazioni di spettacoli in ciascun mese, o 30 spettacoli distribuiti nell’arco dell’anno.
  • rappresentare le manifestazioni di spettacolo in luogo pubblico o aperto al pubblico, a cui si deve poter accedere liberamente, senza vincolo di tesseramento associativo (a tal fine si precisa che non sono ammissibili i cd spettacoli in streaming).
  • avere una struttura tecnico-organizzativa efficiente (per struttura s’intende un’organizzazione di mezzi e persone stabilmente e continuativamente impegnate in attività teatrali, musicali e di danza come da scopi statutari) con una sede operativa (che può coincidere con la sede legale) distinta da quella dei soci, quotidianamente aperta (ad eccezione degli organizzatori di rassegne e festival), nella quale opera almeno una figura professionale amministrativa-organizzativa con contratto a tempo indeterminato anche part-time che non potrà, comunque, essere inferiore al 40% dell’orario normale di lavoro a tempo pieno previsto dai contratti collettivi di categoria.
  • avere un direttore artistico in esclusiva regionale nell’ambito degli Organismi finanziati con l’art. 56 L.R. n. 1/90, in possesso di comprovata professionalità ed esperienza nel settore artistico di riferimento, documentata da apposito curriculum;
  • aver presentato regolare rendiconto entro e non oltre il termine perentorio della scadenza fissata dall’Assessorato;
  • non essere incorsi nelle sanzioni previste dal Capo VI del D.P.R. 28.12.2000, n. 445;
  • essere in regola con gli adempimenti contributivi e fiscali, e quelli relativi al rispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro, l’osservanza di norme in materia di sicurezza sul lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente;
  • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza potere di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dalla L. n. 159/2011;
  • non trovarsi nelle condizioni di cui all’art. 14 della L.R. 11 aprile 2016 n. 5;
  • non siano incorsi nelle sanzioni interdittive di cui art. 9, comma 2 lett. d) del Decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231 e ss.mm.ii., ovvero l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli già concessi;
  • essere iscritti all’Ente previdenziale di competenza e avere adempiuto ai relativi obblighi contributivi. Devono essere, altresì, iscritti i singoli associati e collaboratori dell’Organismo. Le formazioni dilettantistiche o amatoriali, di cui al comma 5 della circolare Enpals n. 21 del 04.06.2002 per le quali non è richiesto il certificato di agibilità (e non vi è obbligo contributivo), sono escluse dal beneficio contributivo in quanto viene a mancare il fondamentale requisito della professionalità;
  • non aver subito, nei 12 mesi precedenti alla presentazione dell’istanza, nessun provvedimento di revoca del contributo concesso ai sensi dell’art. 56 L.R. n. 1/1990 (indipendentemente dall’annualità a cui si riferisce il contributo revocato).

Tutti i requisiti di cui ai punti precedenti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda e devono perdurare sino all’erogazione finale del contributo.

Le domande per gli incentivi attività teatrali e musicali – anno 2024 potranno essere inviate entro il 15 aprile 2024.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link


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