Fondo di Competitività per le imprese – Linea Prestiti Grandi Imprese Alberghiere

25 Mar, 2021-

Fondo di Competitività per le imprese – Linea Prestiti Grandi Imprese Alberghiere

Attivo a far data dal 2 aprile 2021 il Fondo di competitività per le imprese cui le grandi imprese alberghiere possono presentare le domande  per ottenere finanziamenti sotto forma di mutuo, sale and lease-back finanziario immobiliare o leasing finanziario immobiliare .

 Il Fondo  opera all’interno del Fondo di Competitività per le imprese –ovvero lo  strumento finanziario attraverso il quale sono erogati prestiti a condizioni di mercato – ed è una delle misure  urgenti per il supporto alle attività economiche colpite dall’emergenza epidemiologica COVID-19 ed è finalizzato a sostenere la resilienza e il riposizionamento competitivo nel mercato turistico nazionale ed internazionale delle grandi imprese alberghiere operanti in Sardegna, che hanno subito una riduzione del fatturato a causa della pandemia, con eventuali ricadute anche sul mantenimento dei livelli occupazionali.

Il Fondo Grandi Imprese Alberghiere opera a condizioni di mercato e, pertanto, gli interventi sono subordinati all’accertamento, in capo al Soggetto richiedente, della sussistenza del merito di credito avente lo scopo di verificare la capacità di far fronte agli impegni di rimborso/pagamento derivanti dall’eventuale intervento del Fondo, nel contesto dell’operatività economica e finanziaria dell’impresa richiedente e delle garanzie offerte a presidio dell’operazione.

Possono presentare istanza le grandi imprese con unità operativa in Sardegna classificate secondo i seguenti codici ATECO:

(I) Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione – Codice 55.10 “Alberghi e strutture simili”:

(L) Attività Immobiliari – Codice 68.20 “Affitto e gestione di immobili di proprietà o in leasing”; in questo caso  il Soggetto richiedente deve svolgere la propria attività immobiliare esclusivamente in favore delle società di gestione delle strutture alberghiere del Gruppo di appartenenza.

Le aziende possono accedere ai seguenti strumenti finanziari:

  • mutuo assistito da ipoteca di grado adeguato al profilo di rischio dell’operazione o da altre garanzie di pari o superiore qualità ed eventualmente personali con una durata  differente a seconda della finalità:
    • massimo 15 anni comprensivi di un periodo di pre-ammortamento non superiore a 36 mesi, per i finanziamenti destinati ad esigenze di liquidità
    • massimo 20 anni comprensivi di un periodo di pre-ammortamento non superiore a 36 mesi, per i finanziamenti destinati anche alla realizzazione di investimenti. I pagamenti dovranno essere effettuati con rate mensili mediante addebito automatico sul conto corrente dell’impresa beneficiaria;
  • sale and lease-back finanziario immobiliare e leasing finanziario immobiliare: il corrispettivo per il contratto di leasing è pari al prezzo di acquisto dell’immobile sostenuto dal Soggetto gestore così come derivante dalla perizia di stima. La durata del contratto sarà di:
    • massimo 15 anni comprensivi di un periodo di pre-ammortamento non superiore a 36 mesi, per i finanziamenti destinati ad esigenze di liquidità;
    • Massimo 20 anni comprensivi di un periodo di pre-locazione di non superiore a 36 mesi, per i finanziamenti destinati anche alla realizzazione di investimenti.

I finanziamenti concessi- indipendentemente dalla forma tecnica prescelta, devono essere  finalizzati:

a. al sostegno del fabbisogno di liquidità derivante dall’operatività aziendale della/e struttura/e ricettiva/e operante/i sul territorio regionale;

b. al sostegno del fabbisogno di liquidità di cui sopra e del fabbisogno finanziario derivante dalla realizzazione di investimenti nelle strutture localizzate sul territorio regionale, purché in misura non superiore al 49% dell’importo totale richiesto.

L’importo del finanziamento concedibile non può essere superiore:

– al doppio della spesa salariale annuale del Soggetto richiedente sostenuta in Sardegna per il 2019 o per l’ultimo anno disponibile. Nel caso di imprese create dopo il 1° gennaio 2019, l’importo massimo del prestito non può superare la spesa salariale annua prevista per i primi due anni di attività (verificata sulla base di specifica dichiarazione dell’impresa opportunamente motivata);

oppure

– al 25 % del fatturato totale del beneficiario nel 2019 sviluppato in Sardegna.

L’importo del finanziamento non può comunque essere superiore a euro 15.000.000 per impresa unica.

Le istanze dovranno essere presentate in modalità telematica, tramite il sistema informativo SIPES a partire dalle ore 12.00 del 2 aprile 2021.


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