Contributi per contrastare le fitopatie

20 Mag, 2024 alle 18:10 -

Contributi per contrastare le fitopatie

Aperti i termini per la presentazione delle domande di sostegno riservate agli imprenditori agricoli siciliani per contrastare i danni da fitopatie.

Potranno essere ammesse al finanziamento le iniziative progettuali riguardanti interventi nelle aziende agricole ubicate nell’intero territorio della Regione Sicilia.

I contributi saranno finalizzati ad agevolare il  ripristino degli impianti arborei a destinazione produttiva, danneggiati dalle fitopatie,  da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici.

Tipologia di interventi contro le fitopatie

Gli interventi saranno rivolti agli investimenti per il ripristino di impianti arborei a destinazione produttiva, danneggiati dai seguenti patogeni: con riferimento alle pomacee il batterio Erwinia amylovora, alle drupacee il virus della Sharka (PPV), per gli agrumi il virus della Tristeza (CTV) e il malsecco degli agrumi Plenodomus tracheiphilus.

Gli interventi sono essenzialmente mirati a ricostituire gli impianti arborei, oggetto di attacchi da parte di organismi dannosi ai vegetali, comprese le eventuali operazioni di estirpazione.

Per la ricostituzione del potenziale produttivo, possono essere finanziati l’estirpazione, la distruzione delle piante infette, ove disposta da una misura fitosanitaria, l’allontanamento e l’eventuale smaltimento del materiale di risulta dell’impianto arboreo danneggiato, l’acquisto e il reimpianto di varietà/specie di piante resistenti o tolleranti. La sostituzione è subordinata alle operazioni di estirpazione e all’acquisto di nuove piante

Condizioni per richiedere il contributo fitoterapie

Possono presentare istanza gli agricoltori che, prima della domanda, hanno subito un danno causato dalla fitopatia alla coltura arborea, in ordinario stato colturale, in misura non inferiore al 30% del potenziale agricolo interessato, riferito a ogni singola unità produttiva aziendale, omogenea per caratteristiche fisiche e agronomiche destinata ad agrumi (per il CTV), limone (per il malsecco Plenodomus tracheiphilus), pomacee e rosacee (per Erwinia amylovora), drupacee (per la Sharka).

Per l’ammissibilità dell’istanza è necessario che:

  • l’impianto arboreo danneggiato fosse funzionale e conforme a tutti i requisiti di legge, prima dell’evento dannoso;
  • il danno non sia attribuibile alla mancata effettuazione delle ordinarie cure colturali;
  • esista un diretto nesso di causalità tra la fitopatia e il danno.

Le spese ammissibili, sono finalizzate a riportare l’impianto arboreo nelle condizioni di efficienza nelle quali si trovava prima del verificarsi della fitopatia.

Sono ammissibili le spese relative all’espianto degli arboreti, nonché la distruzione delle piante infette, ove disposta da una misura fitosanitaria, l’allontanamento e l’eventuale smaltimento del materiale di risulta dell’impianto arboreo danneggiato, l’acquisto e il reimpianto di varietà/specie di piante resistenti o tolleranti.

Il contributo fitopatie è concesso in conto capitale, pari al 100% dei costi ammissibili, per gli interventi di ricostituzione. L’importo massimo concedibile è pari ad € 200.000,00 per beneficiario, mentre l’importo minimo ammissibile è pari ad € 15.000,00 per beneficiario.

La domanda di sostegno deve essere compilata e inviata esclusivamente in modalità telematica, attraverso l’applicativo del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN).

I termini di presentazione rimarranno attivi fino al 18 giugno 2024.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link   


Potrebbe interessarti

Contattaci per informazioni

Siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento

Contattaci