La regione Sardegna sostiene da sempre la diffusione dei circoli di emigrati quali enti attraverso i quali valorizzare l’identità e la conoscenza della cultura sarda. Particolare attenzione è riservata alle giovani generazioni in Italia e all’estero.
L’obiettivo principale è sostenere iniziative che aiutino i Circoli a rinnovarsi e a valorizzare gli emigrati oltre che a rafforzare i legami con le comunità sarde fuori dall’Isola.
Nello specifico l’iniziativa si propone di promuovere interventi rivolti ad assicurare assistenza morale e materiale agli emigrati e alle loro famiglie.
Per fare questo la regione lancia un bando per il finanziamento di progetti tramite i quali sostenere iniziative finalizzate al rafforzamento e alla valorizzazione dell’identità e della conoscenza della cultura sarda, che possano supportare i Circoli a rinnovarsi e a ripensare la valorizzazione degli emigrati nella nuova visione dello sviluppo sostenibile proposta dalle Nazioni Unite con l’Agenda 2030.
Requisiti dei circoli partecipanti
Le domande di contributo potranno essere presentate, come Capofila dai Circoli italiani o dai Circoli all’estero a seconda della linea di finanziamento prescelta. Le Federazione e le Associazioni potranno partecipare solo in qualità di partner di progetto.
Possono proporre la propria candidatura per l’attribuzione del finanziamento i Circoli formalmente riconosciuti, in forma singola o associata, che siano in possesso dei requisiti soggettivi di seguito specificati:
▪ non avere debiti o situazioni di contenzioso con l’Amministrazione Regionale alla data di adozione dell’atto di concessione del finanziamento. Si precisa, inoltre, che per contenzioso deve intendersi un’attività giurisdizionale volta alla risoluzione di una questione di carattere giuridico dalla quale dipende la definizione di una controversia in cui sia formalmente parte l’Amministrazione regionale;
▪ aver provveduto al regolare rinnovo degli Organi statutari
I Soggetti proponenti, in qualità di Capofila, potranno presentare una sola proposta progettuale, sia che si presentino in forma singola sia che si presentino in forma associata.
Caratteristiche delle proposte progettuali
I Progetti, dopo una breve analisi del contesto nel quale saranno inserite le azioni, dovranno, delineare attività attuali e coerenti con uno o più dei seguenti obiettivi:
- favorire gemellaggi tra il territorio ospitante il Circolo e i territori sardi di origine dei soci al Circolo per promuovere lo scambio di conoscenze economiche, sociali ed ambientali;
- creare e sviluppare reti di interesse tra le comunità sarde in Italia o all’estero e realtà associative sarde che trattino i temi dello sviluppo sostenibile;
- rafforzare la promozione turistica della Sardegna destagionalizzata e diffusa, promuovendo viaggi ecosostenibili verso la Sardegna, anche tramite sportelli per la promozione culturale, artistica, ambientale, enogastronomica e di appoggio alla mobilità;
- incoraggiare gli scambi di studenti e le reti di università;
- sostenere l’imprenditoria dei giovani sardi con la creazione di startup per il commercio di prodotti di provenienza dalla Sardegna che coniugano rispetto delle tradizioni e rispetto ambientale;
- realizzare corsi di formazione di e per giovani su tematiche di gestione ambientale o contro lo spreco alimentare;
- sensibilizzare e promuovere iniziative riguardo la crisi climatica nei luoghi di residenza e in Sardegna.
Contenuto delle proposte presentate dai Circoli
Le proposte progettuali dovranno avere una durata non superiore a 12 mesi ed essere articolate secondo i seguenti contenuti:
- breve excursus introduttivo sul fenomeno dell’emigrazione a livello del territorio in cui opera il Circolo, consistente nella identificazione e descrizione della numerosità, età, sesso, titolo di studio, professione svolta in generale dagli emigrati sardi che insistono sul territorio di riferimento e gravitano intorno al Circolo proponente. Questa fase, propedeutica alla predisposizione del/i servizi offerti, tenderà a mettere a fuoco la dimensione locale del fenomeno emigratorio e i bisogni espressi;
- identificazione del servizio offerto al gruppo di riferimento in termini di caratteristiche del servizio offerto;
- output: attività di restituzione all’Amministrazione regionale e alla collettività, di un elaborato finale redatto attraverso una metodologia coerente con il servizio offerto
Ogni Progetto potrà essere finanziato con un importo non superiore a € 29.000,00, onnicomprensivo.
Le proposte di progetto potranno essere presentate entro il 9 settembre.
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link
