La regione Sicilia interviene a sostegno delle imprese di allevamento concedendo un buono per l’acquisto di foraggio presso i fornitori autorizzati.
La concessione del buono foraggio è un’altra delle misure adottate per fronteggiare la crisi idrica che ha colpito anche gli allevatori. Per sostenere il comparto di settore sono stati stanziati 10 milioni di euro, per l’acquisto diretto di foraggi e sementi certificate di specie foraggere da parte della Regione. In alternativa le medesime risorse potranno essere impiegate per l’erogazione di un contributo per il medesimo acquisto.
Modalità di erogazione del buono foraggio
Per garantire procedimenti snelli ed erogazioni rapide gli aiuti saranno concessi in chilogrammi/UBA, tramite l’emissione di “bonus” in favore delle imprese di allevamento per l’acquisto diretto di foraggi dai fornitori specificamente indentificati.
Per fare questo è necessario creare un albo dei fornitori che si rendono disponibili ad erogare la fornitura di foraggi su presentazione dei bonus da parte delle imprese di allevamento beneficiarie.
Il foraggio dovrà essere confezionato in formati (rotondo o rettangolare) il cui peso non sia inferiore a 200 kg. Inoltre dovrà essere prodotto in Italia e raccolto nell’annata 2023/24, con proteine min. del 7 %, umidità max 10 %, e lunghezza fibra 20/30 cm. I colli confezionati saranno poi legati a corda o rete di nylon.
La qualità del fieno sarà oggetto di controllo da parte dell’amministrazione. In assenza dei requisiti sopra previsti, lo stesso non sarà oggetto di fornitura agli agricoltori.
Il prezzo del foraggio secondo i listini ISMEA (https://www.ismeamercati.it/ ) è 0,19 Euro/kg + 0,08 euro/kg di spese di trasporto presso la zona industriale Dittaino (Enna) o altro punto che sarà definito dopo avere sentito le organizzazioni professionali di categoria.
Come presentare la domanda
Per l’accesso al beneficio economico si terrà conto dei criteri di proporzionalità rispetto al danno subito dalle imprese di allevamento. Le domande vanno presentate entro il prossimo 3 luglio esclusivamente attraverso i Centri di assistenza agricola (Caa) di appartenenza. Questi entro i successivi 10 giorni, provvederanno a inviare le istanze al Dipartimento Agricoltura. Gli allevatori potranno quindi ritirare il prodotto presso la zona industriale Dittaino (Enna) o altro punto che sarà definito dopo avere sentito le organizzazioni professionali di categoria.
Per richiedere di essere inserite all’interno dell’albo dei fornitori di foraggio le imprese interessate dovranno compilare apposita domanda a partire dal 26 giugno.
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link
