GAL TERRE DI ACI: Incentivi alle nuove imprese del settore turismo rurale – valorizzazione di beni culturali ed ambientali.

28 Gen, 2020 alle 20:28 -

GAL TERRE DI ACI:  Incentivi alle nuove imprese del settore turismo rurale – valorizzazione di beni culturali ed ambientali.

Bando per l’attuazione della sottomisura 6.2 “aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per le attività extra-agricole nelle zone rurali”. Ambito 1: turismo sostenibile. Azione pal: realizzazione nuove attività extra- agricole.

Scheda di sintesi

Soggetto promotore : Gruppo di Azione Locale TERRE DI ACI che raccoglie soggetti pubblici e privati per i Comuni di Acireale, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi e Valverde.

Beneficiari

  • Giovani  di età compresa tra i 18 ed i 41 anni non compiuti al momento della presentazione dell’istanza;
  •  Donne senza limiti di età.

I beneficiari devono comunque appartenere ad  una delle seguenti categorie:

  • Agricoltori (imprenditori agricoli) o coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività e tra-agricola. Ricordiamo che l’imprenditore agricolo (singolo o associato) che oltre all’attività agricola esercita anche una delle seguenti attività coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali ed attività connesse ( 2135 c.c.) ed i  coadiuvanti ( nel caso di persone fisiche costituite in impresa familiare : il coniuge, i parenti entro il 3° grado e gli affini entro il 2° grado, ovvero persone giuridiche) che pur non rivestendo la qualifica di lavoratori agricoli dipendenti, devono risultare stabilmente dediti alla attività agricola nella azienda di cui è titolare un familiare al momento della presentazione della domanda di sostegno, ed essere iscritti come tali negli elenchi previdenziali;
  • Persone fisiche;
  • le microimprese (meno di 10 occupati, fatturato annuo ovvero un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro) purché di nuova costituzione;
  • le piccole imprese (  meno di 50 occupati, fatturato annuo ovvero un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro).

Indipendentemente dalla categoria di appartenenza il beneficiario deve essere titolare di una nuova attività imprenditoriale che va avviata nello spazio temporale  compreso fra la  pubblicazione del  bando e la presentazione della domanda. Per avvio di impresa si intende l’assunzione per la prima volta, da parte del proponente, della responsabilità civile e finanziaria nella gestione dell’impresa.

Le condizioni di ammissibilità riguardano:

  • l’età del beneficiario deve essere pari o superiore a 18 anni al momento della presentazione della domanda di sostegno;
  • l’attività per cui si presenta la domanda di sostegno  deve essere di nuova costituzione ovvero  non deve risultare avviata prima della presentazione della domanda di aiuto.Per data di avvio dell’attività dell’impresa si intende la data di inizio attività riportata nel certificato rilasciato dalla CCIAA competente per territorio. Non è ammissibile l’acquisizione di attività già esistenti.
  • la sede operativa strumentale alla realizzazione delle operazioni proposte deve essere localizzata nelle aree rurali  tipo C e D all’interno di uno dei comuni del GAL;
  • la costituzione del fascicolo aziendale, anche anagrafico, redatto secondo le disposizioni emanate da AGEA con circolare n. 25 del 30 aprile 2015 ed eventuali modifiche ed integrazioni . Possono pertanto accedere i soggetti beneficiari che abbiano regolarmente costituito ed aggiornato il fascicolo aziendale presso soggetti abilitati CAA, previa sottoscrizione di un mandato, o presso l’Organismo pagatore AGEA – via Palestro, 81 – 00185 Roma. I beneficiari di cui sopra hanno l’obbligo di aggiornare il fascicolo aziendale costituito ogni qualvolta si registrino modifiche;
  • la presentazione di un piano aziendale della durata di due anni la cui attuazione deve iniziare entro nove mesi dalla data della decisione con cui si concede l’aiuto. Il piano aziendale dovrà contenere tutte le informazioni che descrivono quanto richiesto dall’art. 5 del Regolamento delegato n.807/2014 e  più specificatamente, dovrà sviluppare, almeno, i seguenti punti:

– descrizione dell’attività proposta, comprensiva della declinazione del carattere di innovatività, e progetto imprenditoriale per lo sviluppo della azienda, con la definizione delle tappe essenziali intermedie e finali necessarie allo sviluppo della nuova attività di impresa e degli obiettivi perseguiti;

– analisi di mercato e relative strategie di azienda, fabbisogni che si intendono soddisfare;

– aspetti tecnici e tecnologici del processo produttivo di beni o servizi;

– aspetti della sostenibilità ambientale, se pertinente, della nuova attività di impresa;

– aspetti economico-finanziari del piano aziendale ed obiettivi di redditività della nuova impresa.

  • la presentazione di un  progetto completo della documentazione obbligatoria indicata nel Bando che preveda un importo minimo pari ad € 15.000,00.

Nel caso di parziale realizzazione degli interventi previsti dal piano aziendale dovrà essere garantito, pena la revoca del finanziamento concesso:

– la realizzazione di una spesa complessiva di almeno € 15.000,00 da giustificare nelle fasi di rendicontazione del progetto;

– il mantenimento del punteggio assegnato e convalidato dal Gal o un punteggio minimo che garantisca comunque il permanere dell’istanza in graduatoria utile per l’ottenimento del contributo.

Il punteggio minimo per l’ammissibilità è di punti 30.

Finalità: promuovere la  creazione di nuove imprese che operino nel contesto del turismo rurale e della valorizzazione di beni culturali ed ambientali. Verranno  finanziate 5 nuove imprese impegnate nella realizzazione di micro ricettività diffusa e di miglioramento dei servizi ad essa connessi attraverso un premio di € 20.000.

Dotazione finanziaria  La dotazione finanziaria (spesa pubblica) ammonta ad € 100.000,00 di spesa pubblica, di cui 60.500,00 di euro di quota FEASR.

Interventi ammissibili

Non è possibile identificare con precisione gli interventi ammissibili poiché il sostegno viene erogato in maniera forfettaria quale aiuto all’avviamento dell’impresa; quindi si fa riferimento al piano aziendale per  l’indicazione e la rendicontazione del premio per gli investimenti e/o spese relative alle singole misure ivi indicate. In via esemplificativa possono citarsi fra gli interventi ammissibili:

– oneri di costituzione delle micro imprese, incluse le spese notarili;

– spese per la stipula della polizza fidejussoria;

– software e servizi informatici strettamente connessi alle esigenze di avvio attività

– oneri per la fornitura di servizi qualificati, quali ad es. l’iscrizione a portali eb e ad altre organizzazioni che prevedono il supporto commerciale riguardanti l’avvio attività

– oneri per avvio attività quali: studi fattibilità e supporto legale;

– promozione e pubblicità della nuova attività;

– analisi di mercato;

– registrazione di brevetti di marchi nazionali ed internazionali;

– oneri di tipo legale e finanziario strettamente connessi all’avvio delle attività

– consulenza di tipo organizzativo e tecnico;

– formazione specifica per l’avvio dell’attività.

Modalità finanziamento: l’erogazione del contributo è legato  alla corretta attuazione del piano aziendale da parte del beneficiario e si qualifica come aiuto concesso in modo forfettario all’avviamento della start up. Il contributo pari a 20.000,00 € per beneficiario, erogato sempre in applicazione del  Regolamento (UE) n. 1407/2013 “de minimis”,  e verrà corrisposto in  2 rate. La prima rata è erogata immediatamente dopo l’approvazione del sostegno ed è pari al 60% del premio, cioè 12 mila euro, previa presentazione di apposita polizza fidejussoria che deve essere collegata al Sal (Stato avanzamento lavori/acconto) – Disposizione Agea – Schema garanzia tipo 3. La seconda rata è erogata dopo la verifica della corretta attuazione del Piano aziendale. Fatte salve le cause di forza maggiore, in caso di inadempienza, il premio sarà revocato e l’importo liquidato sarà oggetto di recupero (cfr. art. 4 del Reg. delegato (UE) n. 640/2014)

Termini domanda: 8 gennaio 2020- 30 maggio 2020 ( prorogata con avviso del 2.04.2020)

Procedura:  valutativa a bando aperto –le  domande di sostegno on-line e cartacea vanno presentate utilizzando il modello predisposto dall’amministrazione di concerto con l’Organismo Pagatore e reso disponibile tramite il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN). La sottoscrizione del modello di domanda, con firma digitale e/o sul cartaceo con firma autenticata nei modi di legge, esplicita la volontà del richiedente ad accedere ai regimi di aiuto attivati con le misure del PSR. Il modello di domanda dovrà essere corredato dalla documentazione essenziale indicata nel Bando, della modulistica integrativa, degli allegati tecnici specificati nei bandi pubblici attuativi delle singole Misure del PSR e ella scheda di validazione del fascicolo aggiornata all’ultima validazione. La domanda potrà essere presentata esclusivamente tramite il portale SIAN e solamente dalle aziende che hanno correttamente costituito, aggiornato e validato il fascicolo aziendale e dovrà essere inoltrata con la documentazione e secondo le modalità indicate nel Bando.

Link di riferimento:  www.galterrediaci.com

Per la  documentazione completa voce  Terre di Aci

Clausola di esenzione della responsabilità: Sportello Europa Sicilia e Sardegna nella persona del titolare del sito  non assume alcuna responsabilità per quanto riguarda il contenuto della scheda informativa e ricorda che fanno fede unicamente i testi della legislazione pubblicati nelle edizioni cartacee della Gazzetta Ufficiale e/o Bollettini Ufficiali Regionali e/o qualsiasi altra pubblicazione ufficiale.


Potrebbe interessarti

Contattaci per informazioni

Siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento

Contattaci