GAL TERRE DI ACI: cooperazione fra microimprese per integrare il turismo con il sistema produttivo locale.

22 Feb, 2020 alle 20:14 -

GAL TERRE DI ACI:  cooperazione fra microimprese per integrare il turismo con il sistema  produttivo locale.

Bando MISURA 16 “COOPERAZIONE” -SOTTOMISURA: 16.3 -“Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse, nonché per lo sviluppo/la commercializzazione del turismo” AMBITO 1 : TURISMO SOSTENIBILE

Scheda di sintesi

Soggetto promotore : Gruppo di Azione Locale TERRE DI ACI che raccoglie soggetti pubblici e privati per i Comuni di Acireale, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi e Valverde.

Beneficiari

Gruppi di microimprese  già costituiti in partenariato al momento della presentazione della domanda di sostegno ovvero che si impegnino a costituirsi legalmente in una delle forme giuridiche previste dalla normativa vigente (ad esempio, associazioni temporanee di scopo ATS, consorzi, contratti di rete), dotate di personalità giuridica, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della delibera di approvazione della graduatoria definitiva delle domande ammissibili a finanziamento, nella quale risultano collocati in posizione utile.

Ogni microimpresa deve avere un organico inferiore a 10 persone ed  un fatturato totale di bilancio annuale non superiore a due milioni di euro.

Le microimprese in partenariato devono esercitare attività agricole, forestali, imprese di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari e forestali, in forma singola o associata, di servizi per il turismo rurale e per la promozione di mestieri e attività artigianali, ecc.

La sede operativa delle microimprese deve essere localizzata nel territorio di uno dei Comuni  del GAL Terre di Aci. L’attività di cui alla presente misura di sostegno deve essere localizzata esclusivamente nelle aree rurali C e D dei medesimi Comuni.

Le condizioni di ammissibilità

Ogni gruppo di microimprese- in qualità di soggetto beneficiario- deve:

  • essere costituito da un minimo di cinque soggetti  tra i quali almeno una impresa nel settore agricolo, agroalimentare, in forma singola o associata, che svolgano attività coerenti con gli obiettivi e le finalità proprie della sottomisura 16.3 e che contribuiscano alle priorità della politica di sviluppo rurale del GAL;
  • l’accordo del costituendo partenariato, in caso di soggetto di nuova costituzione, deve essere predisposto secondo il modello allegato al Bando, rispettando gli obblighi ed impegni del beneficiario ed essere rappresentato da un partner ( microimpresa) designato come “capofila” che avrà la rappresentanza legale del gruppo quindi seguirà l’intera istruttoria per il partenariato ( gruppo di imprese) ;
  •  essere dotato di un regolamento interno, che garantisca una corretta e puntuale attuazione delle attività prefissate, trasparenza nel funzionamento e nel processo decisionale e sia in grado di evitare possibili conflitti di interessi; nel caso di partenariato non ancora costituito, impegnarsi a dotarsi del predetto regolamento interno entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della delibera di approvazione della graduatoria definitiva delle domande ammissibili a finanziamento, nella quale risultano collocati in posizione utile;
  • presentare un progetto di cooperazione finalizzato all’avvio di attività comuni nuove (non sono ammissibili attività comuni già in atto), della durata compresa tra 12 mesi e 24 mesi;
  • costituire e aggiornare, presso una struttura abilitata, il fascicolo aziendale del partenariato; in caso di partenariato non ancora costituito, dovrà essere aperto, aggiornato e validato per ogni partner un fascicolo aziendale/anagrafico nel quale risulti documentata la propria consistenza aziendale o, per soggetti diversi dagli agricoltori, la propria posizione anagrafica; il fascicolo deve essere redatto secondo le disposizioni emanate da AGEA con circolare n. 25 del 30/04/2015. In caso di partenariato già costituito, è richiesta l’apertura del fascicolo, anche solo anagrafico, da parte dei singoli partner e la costituzione dei relativi legami associativi;
  • il progetto di cooperazione– anch’esso redatto secondo il modello allegato al Bando, deve :
  1. descrivere gli obiettivi del progetto avendo cura di allinearli alle finalità della misura nonché ai criteri di valutazione;
  2. indicare l’ambito territoriale ed il settore di riferimento quanto all’attività da realizzare;
  3. descrivere i risultati che si intendono conseguire con le attività di cooperazione;
  4. indicare altre misure e/o sottomisure del PSR eventualmente attivate da uno o più soggetti appartenenti al partenariato che prevedono interventi collegati e funzionali agli obiettivi del partenariato;
  5. descrivere in modo analitico l’intero progetto di cooperazione;
  6. elencare i partecipanti specificando ruoli, attività e responsabilità;
  7. cronoprogamma;
  8. piano finanziario distinto per annualità ed attività.

L’attivazione del progetto deve essere strumentale all’avvio di attività comuni nuove non essendo ammissibili attività comuni già in atto.

Il punteggio minimo per l’ammissione alla graduatoria di merito – attribuito applicando i criteri di valutazione specificamente descritti nel bando- è di 30 punti.

Finalità: favorire lo sviluppo di un sistema di rete fra gli operatori turistici interagendo con gli operatori di filiera, promuovendo il lavoro in comune, la condivisione di impianti e risorse e lo sviluppo e/o commercializzazione di servizi turistici inerenti il turismo rurale e la pianificazione di attività promozionali a raggio locale connesse al loro sviluppo ed integrate ai prodotti tipici artigianali locali. Promuovere la costituzione di partenariati finalizzati, tra gli altri, alla:

– creazione di pacchetti turistici;

-costituzione del partenariato e la predisposizione degli atti a ciò necessari (atto costitutivo, statuto, regolamento interno, ecc.)

Dotazione finanziaria € 75.000,00 di spesa pubblica, di cui 45.375,00 di quota FEASR.  

Interventi ammissibili

Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • studi di fattibilità elaborati per analizzare l’impatto e la ricaduta nel territorio degli interventi previsti nel progetto di cooperazione;
  • animazione del territorio e condivisione delle conoscenze tra i soggetti del partenariato finalizzate ad approfondimenti conoscitivi e alla condivisione e definizione di azioni coordinate necessarie per rendere fattibile il progetto collettivo;
  • predisposizione del progetto di cooperazione, nel quale siano dettagliate le singole azioni progettuali e, nel caso in cui il progetto riguardi lo sviluppo e la commercializzazione del turismo  rurale, sia riportato il programma di partecipazione ad eventi (ad esempio, fieristici, radiofonici, televisivi) nazionali ed esteri strettamente collegati alle finalità del progetto;
  • i costi diretti di specifici progetti legati all’attuazione di un piano aziendale, di un piano ambientale, di un piano di gestione forestale o di un documento equivalente, di una strategia di sviluppo locale diversa da quella prevista all’articolo 33 del regolamento (UE) n. 1303/2013 o di costi diretti di altre azioni finalizzate all’innovazione, compresi gli esami;
  • costituzione del partenariato e la predisposizione degli atti a ciò necessari (atto costitutivo, statuto, regolamento interno, ecc.);
  • disseminazione e trasferimento dei risultati del progetto di cooperazione, ossia del modello tecnico/organizzativo adottato.

Spese ammissibili

Risultano ammissibili solo le spese correlate ad investimenti immateriali

 Le spese ammissibili riguardano i costi della cooperazione, coerenti con gli obiettivi e le finalità proprie della sottomisura, necessari e direttamente legati alla stessa, specificamente indicati nel Bando anche con riferimento agli investimenti immateriali (servizi di marketing o altri servizi specifici; onorari di professionisti, la cui competenza professionale deve essere desumibile dal curriculum vitae; acquisto di marchi, licenze e software connessi alla gestione di processi di lavoro comune).

Sono ammesse le spese sostenute per missioni e trasferte solo se strettamente necessarie ed esplicitamente motivate per lo svolgimento delle attività previste dalla sottomisura 16.3.

Le spese generali– nella misura del 12% dell’importo complessivo dell’intero progetto- sempre correlate ad investimenti immateriali sono ammissibili ( secondo l’elencazione riportata nel bando) solo se direttamente collegate all’intervento finanziario e necessarie per la sua attuazione sempre che specificamente documentate.

Modalità finanziamento:  contributo in conto capitale a rimborso totale delle spese ammesse ed effettivamente sostenute di spesa ammessa per   un massimo di

  • € 25.000,00 per beneficiario, in caso di progetto di durata annuale;
  • €50.000,00, per beneficiario, in caso di progetto di durata biennale.

Gli aiuti  sono concessi in regime de minimis  con rimborso al 100 % L’importo degli aiuti concessi non potrà superare i 200.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari per impresa unica, così come definita all’art. 2 par. 2 del Reg. (UE) n. 1407/2013. I rimborsi saranno erogati in favore dell’impresa che sostiene la spesa; per tale ragione tutte le microimprese del gruppo devono sottoscrivere la dichiarazione de minimis.

Termini domanda: 20.02.2020- 31.07.2020

Procedura:  la domanda di sostegno- secondo il modello informatico disponibile sul portale SIAN- va inoltrata dal rappresentante legale del partenariato- soggetto di riferimento per l’intera procedura sia dal punto di vista istruttorio – ed imputata informaticamente a GAL TERRE DI ACI. La sottoscrizione del modello di domanda, con firma digitale e sul cartaceo con firma autenticata nei modi di legge, esplicita la volontà del richiedente di accedere ai regimi di sostegno attivati con la sottomisura. La stampa definitiva della domanda di sostegno, rilasciata informaticamente dal portale SIAN entro la data di scadenza del bando, debitamente firmata dal legale rappresentante del partenariato o dal capofila del partenariato non ancora costituito, deve essere presentata, completa degli allegati, in originale e in copia su supporto informatico , entro le ore 13:00 del decimo giorno successivo alla data di rilascio informatico, presso la sede operativa del GAL TERRE DI ACI Scarl Via Lancaster 13 – 95024 Acireale (CT).

Link di riferimento:  www.galterrediaci.com

Per la  documentazione completa voce  Terre di Aci

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