GAL Golfo di Castellamare: cooperazione fra microimprese per lo sviluppo integrato del turismo nel sistema produttivo locale.

28 Feb, 2020 alle 18:49 -

GAL Golfo di Castellamare: cooperazione fra microimprese per lo sviluppo integrato del turismo nel sistema produttivo locale.

Golfo di Castellammare: ambito tematico: turismo sostenibile- Azione PAL 1.5- Misura 16 “cooperazione” -Sottomisura 16.3: “cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse, nonché per lo sviluppo/la commercializzazione del turismo”- CODICE BANDO: 41661

Scheda di sintesi

Soggetto promotore : Gruppo di Azione Locale GOLFO DI CASTELLAMARE  che raccoglie soggetti pubblici e privati per i Comuni di Alcamo, Balestrate, Borgetto, Cinisi, Partinico, Terrasini, Trappeto, Ustica.

Beneficiari

Gruppi di microimprese  già costituiti in partenariato al momento della presentazione della domanda di sostegno ovvero che si impegnino a costituirsi legalmente in una delle forme giuridiche previste dalla normativa vigente (ad esempio, associazioni temporanee di scopo ATS, consorzi, contratti di rete), dotate di personalità giuridica, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della delibera di approvazione della graduatoria definitiva delle domande ammissibili a finanziamento, nella quale risultano collocati in posizione utile. Ogni microimpresa deve avere un organico inferiore a 10 persone ed  un fatturato totale di bilancio annuale non superiore a due milioni di euro. Le microimprese in partenariato devono esercitare attività agricole, forestali, imprese di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari e forestali, in forma singola o associata, di servizi per il turismo rurale e per la promozione di mestieri e attività artigianali, ecc. La sede operativa delle microimprese deve essere localizzata all’interno di uno dei Comuni  del GAL Golfo di Castellamare.

Le condizioni di ammissibilità

  • La sede operativa dell’operazione proposta deve essere localizzata esclusivamente nelle aree rurali intermedie (Aree C) e nelle aree rurali ad agricoltura intensiva (Aree B) interessate alla precedente programmazione LEADER 2007/2013 del PSR Sicilia 2014/2020, all’interno di uno dei Comuni del GAL GOLFO DI CASTELLAMMARE;
  • ciascuna forma di cooperazione deve essere costituita da un minimo di cinque soggetti, tra i quali almeno un’impresa del settore agricolo, agroalimentare o forestale, che svolgano attività coerenti con gli obiettivi e le finalità proprie della sottomisura 16.3 e che contribuiscano alle priorità della politica di sviluppo rurale;
  •  in caso di partenariato non ancora costituito al momento della presentazione della domanda di sostegno, sarà necessario sottoscrivere un accordo di partenariato ( predisposto secondo il modello allegato la Bando) che avrà una  durata coerente con i tempi di realizzazione del progetto e terrà conto degli “Impegni ed obblighi del beneficiario”. Il costituendo partenariato deve essere rappresentato da un partner designato come “capofila”, al quale deve essere conferito mandato con rappresentanza per la presentazione della domanda di sostegno e per lo svolgimento delle funzioni di cui al paragrafo “Impegni e obblighi del beneficiario”, ivi comprese quelle di interfaccia con il GAL e con l’Amministrazione regionale;
  • il partenariato deve essere dotato di un regolamento interno, che garantisca una corretta e puntuale attuazione delle attività prefissate, trasparenza nel funzionamento e nel processo decisionale e sia in grado di evitare possibili conflitti di interessi; nel caso di partenariato non ancora costituito, impegnarsi a dotarsi del predetto regolamento interno entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della delibera di approvazione della graduatoria definitiva delle domande ammissibili a finanziamento, nella quale risultano collocati in posizione utile;
  • presentare un progetto di cooperazione finalizzato all’avvio di attività comuni nuove (non sono ammissibili attività comuni già in atto), della durata compresa tra 12 mesi e 24 mesi;
  • costituire e aggiornare, presso una struttura abilitata, il fascicolo aziendale del partenariato; in caso di partenariato non ancora costituito, dovrà essere aperto, aggiornato e validato per ogni partner un fascicolo aziendale/anagrafico nel quale risulti documentata la propria consistenza aziendale o, per soggetti diversi dagli agricoltori, la propria posizione anagrafica; il fascicolo deve essere redatto secondo le disposizioni emanate da AGEA con circolare n. 25 del 30/04/2015 ed eventuali modifiche ed integrazioni; in caso di partenariato già costituito, si richiede l’apertura del fascicolo aziendale, anche solo anagrafico, da parte dei singoli partner e la costituzione dei relativi legami associativi;
  • il progetto di cooperazione (redatto sempre sulla base del modello allegato al bando) deve riportare i seguenti contenuti minimi:
  1.  descrizione degli obiettivi del progetto;
  2. indicazione dell’ambito geografico di intervento e del settore di riferimento;
  3. descrizione dei risultati che si intendono conseguire con le attività di cooperazione;
  4. indicazione di eventuali altre misure e/o sottomisure del PSR attivate da uno o più soggetti aderenti al partenariato, che prevedono interventi collegati e funzionali al progetto di cooperazione;
  5. descrizione puntuale dell’intero processo di cooperazione (individuazione dei partner, definizione delle azioni, individuazione di un soggetto capofila responsabile dell’attuazione del progetto, ecc.);
  6.  elenco dei partecipanti al partenariato, con la relativa ripartizione delle attività e delle responsabilità;
  7. cronoprogramma;
  8. piano finanziario, articolato per annualità e attività.

Il punteggio minimo per l’ammissibilità è di punti 30.

Con l’attivazione del progetto proposto devono avviarsi attività nuove, non essendo ammissibili, attività comuni già in atto.

Finalità: la sottomisura 16.3, riprendendo le finalità dell’azione PAL 1.5, mira a  rafforzare la capacità delle imprese di cooperare per abbassare i propri costi di produzione, innalzare i margini reddituali e migliorare la competitività attraverso la promozione di forme di cooperazione commerciale tra “piccoli operatori” finalizzate al raggiungimento di economie di scala, che diversamente non potrebbero essere conseguite dal singolo operatore, mediante l’organizzazione di processi di lavoro comuni e/o la condivisione di impianti e risorse.

Particolare attenzione è riservata al comparto enogastronomico  che dovrà coniugare la  promozione dei prodotti agroalimentari locali e tipici del territorio del GAL, le produzioni agricole di recente introduzione, esaltando il legame tra cibo e turismo, attraverso la riscoperta di ricette tradizionali e innovative.

Dotazione finanziaria  La dotazione finanziaria (spesa pubblica) ammonta ad €  340.000,00, di cui FEASR € 205.700,00.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • animazione del territorio e condivisione delle conoscenze tra i soggetti del partenariato finalizzate ad approfondimenti conoscitivi e alla condivisione e definizione di azioni coordinate necessarie per rendere fattibile il progetto collettivo;
  • predisposizione del progetto di cooperazione, nel quale siano dettagliate le singole azioni progettuali e, nel caso in cui il progetto riguardi lo sviluppo e la commercializzazione del turismo rurale, sia riportato il programma di partecipazione ad eventi (ad esempio, fieristici, radiofonici, televisivi) nazionali ed esteri strettamente collegati alle finalità del progetto;
  • i costi diretti di specifici progetti legati all’attuazione di un piano aziendale, di un piano ambientale, di un piano di gestione forestale o di un documento equivalente, di una strategia di sviluppo locale diversa da quella prevista all’articolo 33 del regolamento (UE) n. 1303/2013 o di costi diretti di altre azioni finalizzate all’innovazione, compresi gli esami;
  • costituzione del partenariato e la predisposizione degli atti a ciò necessari (atto costitutivo, statuto, regolamento interno, ecc.);
  • disseminazione e trasferimento dei risultati del progetto di cooperazione, ossia del modello tecnico/organizzativo adottato.

Spese ammissibili

  • le spese sostenute per la cooperazione che siano in linea con le finalità della sottomisura;
  • i costi immateriali (servizi di marketing o altri servizi specifici; incarichi professionali; acquisto di marchi, licenze e software connessi alla gestione di processi di lavoro comune, ecc.) non realizzabili direttamente dai beneficiari diretti,;
  • le spese sostenute per missioni purchè  strettamente necessarie ed esplicitamente motivate per lo svolgimento delle attività previste dall’Azione 1.5.;
  • le spese generali ( nella misura del 12%) secondo le specificazioni dettate nel Bando con riguardo alle modalità di documentazione e pagamento.

Essendo i beneficiari della sottomisura esclusivamente di Gruppi costituiti tra microimprese, l’IVA non è considerata spesa ammissibile.

Modalità finanziamento: contributo in conto capitale, a rimborso delle spese ammesse ed effettivamente sostenute pari al 100% a copertura dei costi della cooperazione, sino ad un importo massimo di spesa ammessa di :

  • euro 170.000,00, per Gruppo di Cooperazione beneficiario, in caso di progetto di durata biennale;
  • euro 85.000,00 qualora il progetto abbia la durata di un anno .

In caso di attuazione di una strategia di sviluppo, il sostegno sarà erogato sotto forma di sovvenzione globale a copertura dei costi della cooperazione e dei costi dei progetti realizzati. Qualora il progetto attuato rientri in un tipo contemplato da un’altra misura del regolamento UE 1305/2013, si applica l’importo massimo o l’aliquota massima del sostegno. I regimi di aiuto – erogati  in regime “de minimis”, non possono avere un importo complessivo per impresa superiore ad  200.000,00 euro nell’arco di tre esercizi finanziari.

La Commissione Europea ha infatti introdotto e specificato il concetto di “impresa unica” così come definita all’art. 2 par. 2 del Regolamento (UE) n. 1407/2013: nel calcolo del plafond “de minimis” deve essere presa in considerazione sia l’azienda che ha richiesto l’agevolazione che l’insieme delle imprese collegate a questa. Gli aiuti “de minimis” concessi a norma del Regolamento (UE) n. 1407/2013 possono essere cumulati con aiuti “de minimis” concessi a norma di altri Regolamenti (UE) “de minimis” n. 1408/2013 e n. 717/2014 a condizione che non superino il massimale di 200.000,00 mila euro per impresa unica nell’arco di tre esercizi finanziari.

Nell’ambito della presente azione PAL, sebbene la rendicontazione delle spese debba essere effettuata a cura del soggetto capofila, l’aiuto “de minimis” viene concesso e attribuito al singolo partner che sostiene la spesa; per tale ragione, i singoli partner sono tenuti a presentare la dichiarazione de minimis, secondo lo schema predisposto dal GAL allegato al Bando.

Considerato che i beneficiari operano anche in settori esclusi dal campo di applicazione del Regolamento (UE) n. 1407/2013 (settore della produzione primaria di prodotti agricoli), ai sensi dell’art. 1 par. 2 dello stesso regolamento, andrà garantito che le attività esercitate nei settori esclusi non beneficino degli aiuti concessi a norma del presente regime, tramite mezzi adeguati, quali la separazione delle attività o la distinzione dei costi, prevedendo in tal senso apposita dichiarazione sostitutiva da parte del beneficiario.

Termini domanda: 24.02.2020- 20.05.2020 ( come da avviso del 27.03.2020).

Procedura:  la domanda di sostegno- secondo il modello informatico disponibile sul portale SIAN- va inoltrata dal rappresentante legale del partenariato- soggetto di riferimento per l’intera procedura sia dal punto di vista istruttorio che sostanziale essendo il soggetto che gestisce e rendiconta i finanziamenti- ed imputata informaticamente a GAL Golfo di Castellamare.

La sottoscrizione del modello di domanda, con firma digitale e sul cartaceo con firma autenticata nei modi di legge, esplicita la volontà del richiedente di accedere ai regimi di sostegno attivati con la sottomisura. La stampa definitiva della domanda di sostegno, rilasciata informaticamente dal portale SIAN entro la data di scadenza del bando, debitamente firmata dal legale rappresentante del partenariato o dal capofila del partenariato non ancora costituito, deve essere presentata, completa degli allegati, (di cui una in originale ed una in formato elettronico), entro il decimo giorno successivo alla data di rilascio informatico, presso la sede del GAL Golfo di Castellammare, Via Porta Stella 47/49 – 91011 – Alcamo (TP).

Link di riferimento www.galgolfodicastellammare.eu

Per la  documentazione completa voce  Golfo di Catellammare

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